Starbucks cina introduce il consumo obbligatorio per sedersi: avviso in tutti i negozi da domani

Starbucks Cina ha confermato una nuova regola per l’utilizzo dei posti a sedere nelle caffetterie della Cina continentale. A partire dal 22 ottobre 2026, sarà richiesto di effettuare una consumazione prima di occupare un posto. L’azienda ha previsto indicazioni comuni per i dipendenti, lasciando spazio alla gestione di necessità urgenti e situazioni particolari.
Starbucks Cina introduce la consumazione obbligatoria per sedersi
La decisione è stata annunciata dopo la diffusione sui social cinesi di fotografie raffiguranti cartelli ancora imballati. Le insegne riportavano il messaggio secondo cui, negli spazi Starbucks, è necessario consumare prima di accomodarsi. Accanto ai cartelli comparivano anche materiali collegati all’iniziativa dedicata al concetto di “terzo spazio”.
Inizialmente era circolata l’ipotesi che la misura potesse entrare in vigore il 20 ottobre. Nello stesso giorno, alcune testate hanno visitato diversi punti vendita della Cina continentale, raccogliendo indicazioni non uniformi: alcuni dipendenti non avevano ancora ricevuto comunicazioni ufficiali, mentre altri parlavano di un possibile invito ai clienti a effettuare una consumazione.
La conferma nazionale è arrivata il 21 ottobre. Starbucks Cina ha precisato che il personale riceverà linee guida di servizio uniformi e dovrà comunicare con i clienti in modo cordiale. Sarà inoltre mantenuta una certa flessibilità nei casi ragionevoli e nelle situazioni speciali.
Assistenza prioritaria per persone con esigenze particolari
Le donne in gravidanza e le persone con difficoltà motorie potranno ricevere assistenza prioritaria qualora ne abbiano bisogno. L’azienda ha descritto l’approccio con il principio di regole chiare e applicazione attenta alle circostanze. Non sono stati invece indicati né un importo minimo obbligatorio per la consumazione né un limite di tempo generale per l’utilizzo dei tavoli.
Starbucks e il ruolo del “terzo spazio” nei locali
Starbucks presenta tradizionalmente i propri punti vendita come un “terzo spazio”, distinto dalla casa e dal luogo di lavoro. Le caffetterie sono quindi pensate per consentire momenti di pausa, attività professionali e occasioni di socialità.
La nuova regola ha generato opinioni differenti. Da una parte, viene sostenuto il diritto dei clienti che effettuano una consumazione a disporre di un posto e di uno spazio adeguato. Dall’altra, è stato espresso il timore che il collegamento diretto tra consumo e accesso ai tavoli possa ridurre il carattere aperto degli ambienti Starbucks.
Con l’iniziativa dedicata al terzo spazio, l’azienda ha invitato a utilizzare in modo responsabile i posti e le aree comuni. Sono state richiamate anche alcune regole di comportamento:
- contenere il volume delle conversazioni, delle riunioni online e dei videogiochi;
- evitare di consumare alimenti portati dall’esterno con odori particolarmente intensi;
- utilizzare i posti e gli spazi condivisi in modo rispettoso degli altri clienti.
Secondo una dichiarazione raccolta in un punto vendita di Pechino, quando i posti sono disponibili può essere consentito sostare brevemente per esigenze come ripararsi dalla pioggia. Si tratta però di un’indicazione riferita a una singola sede e non di un’esenzione generale valida per tutti i negozi.
Starbucks Cina investe oltre 300 milioni di yuan nei negozi
Parallelamente all’introduzione della nuova disposizione, Starbucks Cina ha annunciato un investimento superiore a 300 milioni di yuan nell’esercizio finanziario 2027. Le risorse saranno destinate al potenziamento del servizio durante le fasce di maggiore affluenza, all’aggiornamento delle apparecchiature e dei sistemi digitali.
Il piano prevede inoltre la ristrutturazione di circa 1.000 punti vendita. La misura sull’accesso ai posti e il programma di miglioramento dell’esperienza nei locali sono stati comunicati nello stesso periodo.
Le regole Starbucks a Hong Kong e in Corea del Sud
La disposizione annunciata nella Cina continentale non coincide con le iniziative adottate in altre aree. A Hong Kong, due locali hanno sperimentato dal mese di settembre un sistema di consumazione al tavolo della durata massima di 90 minuti. L’orario previsto era dalle 11 alle 18, con acquisto obbligatorio di una bevanda o di un alimento e assegnazione del posto da parte del personale.
La sperimentazione riguardava esclusivamente i punti vendita di Sha Tin New Town Plaza e Kwai Fong Metroplaza e non indicava l’applicazione della stessa regola a tutti i locali di Hong Kong.
In Corea del Sud, da agosto 2025, Starbucks ha chiesto di non portare nei negozi alcune attrezzature da ufficio di grandi dimensioni, tra cui computer fissi, stampanti, multiprese e pannelli divisori. Restano consentiti i computer portatili e le normali attività di studio.
Le diverse misure adottate nei vari mercati mostrano la necessità di bilanciare la disponibilità di uno spazio confortevole con l’esigenza di garantire l’accesso ai posti al maggior numero possibile di clienti.
