10 gb di spazio liberati sostituendo 5 app google con alternative più leggere

10 gb di spazio liberati sostituendo 5 app google con alternative più leggere
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La memoria interna di uno smartphone può ridursi rapidamente anche quando la capacità iniziale sembra sufficiente. Un Google Pixel 9 Pro XL da 256 GB, infatti, ha raggiunto quasi metà dello spazio occupato dopo pochi mesi, rendendo necessaria la cancellazione di migliaia di fotografie per recuperare alcuni gigabyte. Una gestione più attenta delle applicazioni Google e dei relativi dati memorizzati, però, ha permesso di ottenere circa 10 GB aggiuntivi senza eliminare foto o video.

recuperare spazio su google pixel sostituendo le app

La rimozione o la sostituzione di alcune applicazioni preinstallate può ridurre il consumo di memoria e, in determinati casi, alleggerire anche il funzionamento del dispositivo. Alcuni servizi eseguono numerosi processi in background, accumulano dati temporanei oppure svolgono funzioni già offerte da applicazioni alternative.

La verifica dello spazio occupato ha evidenziato che servizi poco utilizzati e app sovrapposte possono incidere in modo significativo sulla memoria interna. La strategia adottata ha previsto l’eliminazione delle applicazioni non indispensabili e l’utilizzo di versioni web o strumenti più leggeri.

youtube music può occupare diversi gigabyte

la versione web riduce i dati salvati

Tra le applicazioni più esigenti è emersa YouTube Music, che in pochi mesi aveva raggiunto circa 5 GB di spazio occupato. Il servizio tende a conservare numerosi dati musicali nella memoria del dispositivo, soprattutto durante l’utilizzo prolungato.

La soluzione è stata disattivare l’applicazione e utilizzare il servizio attraverso il browser. Con Brave molte funzioni principali continuano a essere disponibili, tra cui il cambio dei brani, l’avvio di un mix e la riproduzione in background anche con lo smartphone bloccato. Lo stesso comportamento non è stato riscontrato con Samsung Browser, dove la riproduzione si interrompe dopo il blocco dello schermo o la riduzione della finestra.

L’utilizzo della versione web è indicato soprattutto per l’ascolto occasionale. Chi sfrutta frequentemente le funzioni offline di YouTube Music potrebbe non ottenere gli stessi vantaggi.

google maps può essere sostituito con here wego

un’app di navigazione più leggera

Google Maps viene utilizzato principalmente durante gli spostamenti in auto o nei viaggi all’estero. Per una consultazione rapida di luoghi, ristoranti e attrazioni è sufficiente Google Search, che mostra una mappa integrata basata sullo stesso motore di Maps e sugli stessi punti di interesse aggiornati.

Per la navigazione vera e propria è stato scelto Here WeGo, un’applicazione che occupa poco più di 100 MB, mentre Google Maps può superare 1 GB, soprattutto in presenza di mappe offline. Il passaggio ha consentito di recuperare circa 800 MB di memoria interna, con un risparmio potenzialmente maggiore per chi scarica mappe di grandi dimensioni.

chrome sostituito da browser più leggeri

Anche Google Chrome può accumulare una quantità rilevante di dati. Su uno smartphone pieghevole arrivava a occupare circa 1,4 GB, mentre sul Pixel utilizzava approssimativamente 500 MB dopo la cancellazione della cache e della cronologia.

Browser come Brave offrono strumenti per la privacy, blocco integrato di pubblicità e tracker e supporto alle estensioni. Dopo oltre un mese di navigazione, Brave aveva raccolto poco più di 300 MB, compreso il pacchetto di installazione. Nel tempo, la differenza rispetto a Chrome può arrivare a circa 1 GB di spazio recuperato.

eliminare le applicazioni google sovrapposte

mantenere un solo servizio per ogni funzione

Un ulteriore intervento consiste nel controllare le applicazioni che svolgono compiti simili. Google Fit, per esempio, presenta funzioni sovrapposte a Google Health, in particolare per il conteggio dei passi e delle calorie.

La rimozione di Fit e il mantenimento di Health ha consentito di risparmiare circa 300 MB. Health include le funzioni essenziali per il benessere e offre anche strumenti più avanzati, come il monitoraggio del sonno, un catalogo fitness più ampio e la registrazione degli alimenti.

controllare le app inutilizzate sul pixel

Le applicazioni aperte raramente possono continuare a occupare spazio attraverso file temporanei, cache e dati salvati. Tra gli interventi effettuati rientra la sostituzione di Gboard con Simple Keyboard e FUTO Keyboard. La rimozione di Gboard ha permesso di recuperare circa 400 MB.

Sono state inoltre individuate applicazioni utilizzate poco o mai, tra cui Google Pixel Studio, Pixel Screenshots, Pixel Watch e Slides. L’app Pixel Watch può essere scaricata nuovamente quando necessario, mentre Slides occupava circa 300 MB. Nel complesso, la rimozione di questi strumenti ha restituito quasi 1 GB di memoria.

liberare spazio senza cancellare foto e video

La sostituzione delle applicazioni più pesanti rappresenta una soluzione concreta per recuperare spazio locale senza ricorrere subito a servizi cloud a pagamento. L’analisi della memoria, la cancellazione delle app inutilizzate e la scelta di versioni web o alternative più leggere possono consentire di recuperare diversi gigabyte senza eliminare i contenuti della galleria.

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