Elon musk: risparmiare non basta a salvare il debito pubblico americano, servono talenti nell’ia e nella robotica

Elon musk: risparmiare non basta a salvare il debito pubblico americano, servono talenti nell’ia e nella robotica
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Elon Musk ha analizzato il problema del debito pubblico statunitense in un’intervista con il biografo Walter Isaacson, sostenendo che i soli tagli alla spesa non sarebbero sufficienti. Secondo Musk, la soluzione dovrebbe passare soprattutto da intelligenza artificiale e robotica. Nel corso della conversazione ha inoltre ripercorso l’esperienza all’interno del Department of Government Efficiency, noto come DOGE, ammettendo di essere rimasto lontano dalle proprie aziende più a lungo del necessario.

elon musk e il limite dei tagli alla spesa pubblica

Musk ritiene che l’esperienza maturata nel DOGE abbia mostrato quanto sia difficile affrontare il deficit direttamente dall’interno delle istituzioni. A suo giudizio, Casa Bianca, Senato, Camera dei rappresentanti e magistratura non dimostrerebbero una volontà diffusa di ridurre le uscite pubbliche. Tra le eccezioni viene indicato il senatore Rand Paul.

Secondo l’imprenditore, un presidente potrebbe ancora ottenere risultati se rendesse la riduzione della spesa la propria priorità assoluta. Il principale ostacolo sarebbe di natura politica: interrompere gli sprechi comporterebbe infatti il rischio di scontentare numerose persone e di ricevere proteste da parte di chi perderebbe determinati finanziamenti.

Per quanto riguarda il debito degli Stati Uniti, Musk ha espresso una posizione netta: il risparmio sulla spesa non basterebbe da solo. La crescita garantita da AI e robot viene indicata come l’unica strada in grado di affrontare il problema su una scala adeguata.

elon musk ammette di essere rimasto troppo a lungo alla casa bianca

Parlando del proprio incarico politico, Musk ha riconosciuto di essersi dedicato in modo eccessivo al lavoro presso la Casa Bianca. A suo parere, sarebbe stato preferibile mantenere un ruolo più defilato e partecipare alle attività per uno o due mesi, invece di restare formalmente coinvolto per circa quattro mesi.

L’imprenditore ha dichiarato che avrebbe dovuto tornare prima a concentrarsi sull’intelligenza artificiale e sulle proprie società. Ha comunque definito particolare l’esperienza di trovarsi nell’Ufficio Ovale e di assistere direttamente alla formazione di decisioni importanti. In merito all’episodio in cui aveva agitato una motosega dal palco del CPAC, si è limitato a descrivere quel periodo come un fine settimana insolito.

the builders, attesa per la nuova intervista a musk

La prima puntata del podcast The Builders with Walter Isaacson è prevista per martedì 20 ottobre e avrà Musk come ospite. La pagina ufficiale del programma presenta attualmente una puntata intitolata On Musk, che corrisponde però alla riproposizione di un contenuto del 2023 e non alla trascrizione completa della nuova intervista.

gli ospiti annunciati per the builders

La nuova serie prevede la partecipazione di diverse personalità legate al mondo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale:

  • Walter Isaacson
  • Elon Musk
  • Peter Thiel
  • Fei-Fei Li
  • Dario Amodei
  • Daniela Amodei

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