Porsche Mission S: la nuova supercar sopra la 911 senza schermo centrale

Porsche Mission S è la nuova concept car presentata a New York come anticipazione di una futura famiglia di supercar a motore centrale, destinata a collocarsi al di sopra della 911. Il progetto non riguarda una serie limitata, ma una piattaforma pensata per entrare stabilmente nella gamma del marchio e proporre nuove soluzioni stilistiche e tecnologiche.
porsche mission s, la nuova supercar sopra la 911
La Mission S rappresenta il primo passo verso una linea di vetture ad alte prestazioni posizionata oltre la 911. Il progetto rientra nella strategia “Sportwagenschmiede ’35” e punta a offrire a Porsche una proposta di supercar disponibile nel lungo periodo, con una gamma potenzialmente articolata.
La casa automobilistica ha confermato lo sviluppo della piattaforma, senza fornire ancora informazioni definitive sulla futura versione di serie. Restano quindi da stabilire il nome ufficiale, il tipo di motore, la potenza, il prezzo e la data di commercializzazione. Le ipotesi relative a un possibile propulsore boxer a otto cilindri non sono state confermate, così come non è stata definita l’eventuale presenza di un sistema ibrido.
abitacolo della mission s senza schermo centrale
Uno degli elementi più caratteristici dell’abitacolo è l’assenza del tradizionale display centrale per l’infotainment. Anche lo schermo dedicato al passeggero anteriore viene eliminato, mentre al suo posto è previsto un sistema per smartphone con supporto MagSafe e struttura richiudibile.
Il dispositivo può essere collocato nel supporto quando necessario per visualizzare la navigazione e altre informazioni. Le funzioni disponibili sono collegate anche all’app My Porsche, in un’impostazione che riduce la presenza di elementi multimediali fissi nella plancia.
strumentazione analogica e comandi fisici
La strumentazione riprende il classico schema Porsche a cinque quadranti. Il contagiri centrale conserva una lancetta fisica, affiancata da un display digitale. La sua posizione può avvicinarsi al conducente in base alla modalità di guida, mentre gli altri strumenti circolari possono modificare la disposizione, passando da un allineamento orizzontale a una configurazione sfalsata.
La Mission S mantiene inoltre la chiave collocata sulla sinistra del volante e integra nella plancia comandi estraibili per la gestione delle funzioni di guida e comfort. Anche il sistema Sport Chrono è stato reinterpretato combinando azionamenti meccanici e indicazioni digitali.
L’ambiente interno richiama modelli storici come la 550 Spyder e la 356. I comandi per la regolazione dei sedili elettrici sono stati riposizionati, mentre le fibbie delle cinture di sicurezza sono integrate nella zona centrale inferiore dei sedili. I colori bianco, grigio, rosso e nero rievocano la tradizione sportiva e le competizioni del marchio.
design esterno ispirato alle porsche storiche
Le linee esterne della Mission S combinano riferimenti a diversi modelli iconici Porsche. La carrozzeria presenta passaruota anteriori pronunciati, fari rotondi e un tetto dalla forma aerodinamica. Il frontale basso richiama la 911 GT1, mentre il profilo del tetto riprende alcuni tratti della 959.
La parte posteriore utilizza il concetto “car-in-car” associato alla GT1. La configurazione con motore centrale contribuisce a creare proporzioni basse e larghe. Nella zona superiore della carrozzeria è presente una soluzione per la ventilazione che ricorda la Porsche 917 da competizione.
aerodinamica e dettagli ispirati alla storia porsche
Lo spoiler posteriore è integrato nella carrozzeria e dispone di regolazione attiva. I cerchi riprendono la forma a disco della Porsche 928, reinterpretata secondo un criterio di leggerezza. L’insieme collega così tecnologia, aerodinamica e riferimenti al patrimonio storico della casa.
La presentazione mondiale è avvenuta in un molo del Queens, a New York, con vista su Manhattan. La scelta del luogo è legata alla storia della 550 Spyder: nel 1953 Porsche aveva realizzato proprio lì alcune immagini di una propria vettura sportiva a motore centrale, poi diventate conosciute a livello internazionale.
mission s ancora in fase di sviluppo
La Porsche Mission S resta per ora una concept car destinata a mostrare l’evoluzione futura del marchio. Porsche ha confermato l’intenzione di sviluppare una nuova serie di supercar a disponibilità continuativa, ma non ha ancora chiarito quali soluzioni della concept verranno trasferite sulla versione destinata alla produzione.
La permanenza del quadro strumenti regolabile, del sistema per smartphone con MagSafe e degli altri comandi fisici dipenderà dalle scelte definitive legate al modello di serie. Anche le caratteristiche tecniche del nuovo progetto non sono ancora state comunicate.




