Gemini per la casa impara quando smettere di parlare

Gemini per la casa impara quando smettere di parlare
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Google Home riceve un nuovo aggiornamento con miglioramenti dedicati a Gemini for Home, ai comandi vocali e alla gestione dei dispositivi smart. Le novità riguardano anche i controlli dell’app, le videocamere, le preferenze meteo e il controllo locale tramite Matter, con l’obiettivo di rendere l’esperienza più rapida, precisa e naturale.

google home migliora i comandi vocali di gemini

Gemini for Home introduce modalità più naturali per concludere le conversazioni. Quando viene pronunciato un ringraziamento, l’assistente risponde con un breve saluto cordiale. Al contrario, il comando “stop” interrompe immediatamente l’ascolto e chiude il microfono senza aggiungere una risposta vocale.

L’aggiornamento corregge anche un comportamento che poteva causare confusione. In precedenza, la parola “stop” poteva essere interpretata come una richiesta di terminare la conversazione, invece di interrompere la riproduzione musicale o fermare timer e sveglie. Ora il comando dovrebbe risultare più affidabile nelle situazioni quotidiane.

gemini for home aggiorna meteo e contenuti audio

Le risposte sulle condizioni meteorologiche rispettano adesso l’unità di misura configurata nelle impostazioni dell’app Google Home. Se è stata selezionata la scala Celsius, le previsioni vocali vengono fornite utilizzando i gradi Celsius; la stessa logica vale per Fahrenheit.

Su smart display, inoltre, la velocità di scorrimento del testo visualizzato è stata aumentata per sincronizzarsi meglio con la risposta parlata di Gemini. La lettura delle informazioni risulta così più coerente tra contenuti mostrati sullo schermo e audio.

È stata migliorata anche la distinzione tra musica rilassante e suoni ambientali. Le richieste di musica rilassante, musica da spa o musica per meditazione dovrebbero avviare brani dal servizio multimediale disponibile, evitando la riproduzione automatica di rumori bianchi, pioggia o altri suoni di sottofondo.

google home rinnova i controlli per la smart home

L’app Google Home introduce controlli ridisegnati per luci, prese e interruttori di terze parti. La nuova interfaccia punta a rendere più immediate le operazioni principali, come accendere o spegnere i dispositivi, modificare la luminosità e cambiare il colore delle lampade.

nuovo pannello per le impostazioni dei dispositivi

Nella schermata di controllo a tutto schermo della maggior parte di luci, prese, interruttori, ventilatori e purificatori d’aria è possibile scorrere dal basso verso l’alto per accedere a un pannello aggiuntivo. Da qui risultano disponibili funzioni per aggiungere dispositivi ai preferiti, consultare la cronologia, inviare segnalazioni, visualizzare gli articoli del centro assistenza e aprire le impostazioni complete.

È stata inoltre risolta l’instabilità associata al trascinamento nella sezione Preferiti. L’organizzazione dei dispositivi dovrebbe quindi risultare più fluida e precisa.

google home migliora videocamere e notifiche di sicurezza

L’applicazione aggiornata interviene anche sulla gestione delle videocamere. Su iOS, quando la visualizzazione dal vivo rimaneva bloccata su una vecchia immagine, il sistema ora tenta automaticamente una nuova connessione per recuperare il video in tempo reale.

Su Android è stato corretto il problema che poteva verificarsi spostando la barra di avanzamento durante la pausa di un video registrato. Il lettore non dovrebbe più restare fermo sulla schermata di caricamento. Anche la riproduzione degli eventi basati su immagini statiche è stata sistemata: la selezione di uno snapshot nella cronologia non genera più un errore e l’evento viene evidenziato correttamente nella sequenza temporale.

Quando un allarme per fumo o monossido di carbonio rientra, l’app mostra ora un banner informativo con l’evento e l’orario, fornendo una conferma dello stato dell’abitazione.

google home accelera il controllo locale con matter

I bridge Philips Hue esistenti vengono aggiornati automaticamente in background per utilizzare il controllo locale Matter attraverso gli hub Google Home. Non è necessario effettuare nuovamente l’associazione dei dispositivi. Il passaggio punta a offrire tempi di risposta più rapidi e una maggiore affidabilità.

Anche gli altri dispositivi compatibili con Matter possono beneficiare del controllo locale quando è presente un hub Matter compatibile. In questo modo la gestione della smart home dovrebbe avvicinarsi alla rapidità tipica di un comando fisico, con un funzionamento più immediato e stabile.

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