Lamentele sui trasporti pubblici per rumori e comportamenti poco igienici raddoppiate in due anni: il governo non promette pene più severe

Il comportamento dei passeggeri sui mezzi pubblici torna al centro dell’attenzione a causa dell’aumento delle segnalazioni per rumori molesti e condotte poco rispettose. La diffusione di video e telefonate ad alto volume, insieme all’abitudine di appoggiare i piedi sui sedili, ha portato a un numero crescente di reclami registrati dagli uffici competenti. Le autorità riconoscono che le norme esistenti disciplinano già questi comportamenti, mentre resta aperta la discussione su eventuali sanzioni più severe e su nuove aree dedicate al silenzio.
trasporti pubblici, reclami in forte aumento
Nel 2025 il Dipartimento dei Trasporti e il Dipartimento per la Protezione Ambientale hanno ricevuto complessivamente 66 segnalazioni relative a rumori e comportamenti impropri sui mezzi pubblici. Il dato rappresenta un aumento di circa il 113% rispetto alle 31 denunce del 2023 e una crescita del 50% rispetto alle 44 registrate nel 2024.
rumori molesti e comportamenti poco igienici
Le segnalazioni per disturbo acustico sono passate da 10 nel 2023 a 24 nel 2025. Nello stesso periodo, le denunce per comportamenti inappropriati o non igienici sono aumentate da 21 a 42. Le statistiche ufficiali non consentono di stabilire quante segnalazioni riguardino nello specifico l’audio riprodotto dagli smartphone o i piedi appoggiati sui sedili, poiché gli operatori non conservano dati suddivisi per singola condotta.
- 2023: 10 reclami per rumore e 21 per comportamenti impropri, per un totale di 31;
- 2024: 11 reclami per rumore e 33 per comportamenti impropri, per un totale di 44;
- 2025: 24 reclami per rumore e 42 per comportamenti impropri, per un totale di 66.
norme sui comportamenti a bordo e possibili sanzioni
Il deputato Cheung Ho-fung ha proposto una modifica delle regole per vietare in modo esplicito la riproduzione di suoni dagli apparecchi elettronici e l’appoggio di piedi o calzature sui sedili. Tra le richieste figurano anche una procedura di controllo più semplice e l’eventuale aumento delle multe.
La ministra dei Trasporti e della Logistica Rosanna Law Shuk-pui ha precisato che le disposizioni già in vigore disciplinano le condotte scorrette dei passeggeri. I riferimenti normativi comprendono le regole ferroviarie, quelle relative agli autobus pubblici e la disciplina dei veicoli destinati ai servizi pubblici stradali.
Anche le compagnie di autobus indicano nelle proprie istruzioni per i passeggeri il divieto di riprodurre audio ad alto volume dagli apparecchi mobili e di mettere i piedi sui sedili. Il personale può richiamare i passeggeri e, nei casi necessari, inoltrare la situazione agli organi competenti. Analogamente, gli addetti della metropolitana effettuano controlli ordinari e invitano al rispetto delle regole.
metropolitana e treni ad alta velocità: regole diverse
È stata inoltre avanzata la proposta di creare zone silenziose o carrozze dedicate, accompagnate da una maggiore presenza di avvisi e annunci nelle stazioni e sui convogli. La metropolitana dispone già di carrozze silenziose su tutti i treni pesanti dotati di televisori interni. In questo caso, il silenzio riguarda principalmente l’assenza di audio dagli schermi e non introduce un obbligo generale di mantenere il telefono in modalità silenziosa.
le disposizioni sui convogli ad alta velocità
Sui treni ad alta velocità High Speed Rail Vibrant Express sono invece presenti carrozze silenziose specifiche. In queste aree i passeggeri devono impostare il telefono in modalità silenziosa e utilizzare auricolari durante l’impiego dei dispositivi elettronici. Per rispondere a una chiamata è necessario spostarsi alle estremità della carrozza. Anche i televisori non trasmettono suoni, mentre gli annunci vengono diffusi a volume ridotto.
L’eventuale estensione delle carrozze silenziose richiede una valutazione di diversi aspetti, tra cui spazi disponibili, configurazione dei convogli, modalità operative e conseguenze sulla capacità complessiva del servizio. Al momento non è stato annunciato un nuovo progetto sperimentale. Le autorità intendono proseguire con informazione, sensibilizzazione e applicazione delle disposizioni già esistenti.

