Spedizioni globali di smartphone in forte calo: il crollo più grave degli ultimi dieci anni

Il mercato globale degli smartphone attraversa una delle fasi più difficili degli ultimi anni. Nel terzo trimestre del 2026, le spedizioni mondiali hanno registrato una contrazione significativa, raggiungendo il livello più basso dal 2012. La crisi dei componenti, l’aumento dei costi e un cambiamento nelle abitudini di acquisto stanno modificando profondamente l’equilibrio del settore.
mercato globale degli smartphone ai minimi dal 2012
Secondo le analisi di Counterpoint Research, nel terzo trimestre del 2026 le spedizioni globali di telefoni sono diminuite del 20% su base annua. Si tratta del peggior risultato degli ultimi 14 anni, con un mercato sempre più selettivo e condizionato dalla disponibilità dei componenti.
La carenza di memorie DRAM e NAND, legata anche alla crescente domanda proveniente dal settore dell’intelligenza artificiale, ha contribuito alla flessione. Le difficoltà di approvvigionamento hanno aumentato i costi di produzione e ridotto la capacità dei produttori di sostenere i precedenti volumi di vendita.
samsung mantiene la leadership nel terzo trimestre 2026
Nonostante il rallentamento generale, Samsung ha conservato il primo posto nel mercato mondiale. L’azienda ha registrato un calo del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un risultato migliore rispetto a quello di numerosi concorrenti.
La quota di mercato di Samsung sarebbe cresciuta del 23%, segnando l’incremento più ampio tra i principali produttori. Gli analisti collegano questo risultato alle vendite dei nuovi Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Fold 8 Ultra, oltre che alla solidità della serie Galaxy A.
apple e i principali produttori cinesi
Apple si è posizionata subito dietro Samsung nel terzo trimestre. La serie iPhone 18, proposta nelle varianti 18 Pro e 18 Pro Max senza un modello base, avrebbe contribuito alla diminuzione delle spedizioni dell’azienda.
Nella parte alta della classifica figurano anche i produttori cinesi Xiaomi, OPPO e Vivo, tutti alle prese con cali rilevanti. La contrazione ha coinvolto quindi la maggior parte dei principali marchi del comparto.
consumatori più prudenti e domanda in calo
La crisi delle memorie non rappresenta l’unico fattore alla base della debolezza del mercato. Counterpoint Research rileva un cambiamento nel comportamento dei consumatori, che sembrano mantenere più a lungo i dispositivi già posseduti.
Una parte degli acquirenti valuta sempre più spesso l’acquisto di smartphone ricondizionati e attribuisce maggiore importanza al rapporto tra valore e prezzo. Questa tendenza riduce la frequenza di sostituzione dei telefoni, soprattutto in un periodo caratterizzato da maggiore attenzione alla spesa.
previsioni per il quarto trimestre 2026
Le prospettive per il quarto trimestre restano deboli. Counterpoint Research e Omdia non prevedono miglioramenti significativi nel breve periodo, mentre una vera ripresa potrebbe arrivare soltanto con il miglioramento delle condizioni di fornitura e la riduzione dei costi dei componenti.
Omdia aveva già segnalato una contrazione del mercato del 4% nel secondo trimestre 2026, pur rilevando una crescita del 2% per Samsung e del 4% per Apple. Anche il segmento degli smartphone economici appare sotto pressione, poiché l’aumento dei prezzi delle memorie rischia di incidere in modo particolare sui dispositivi dal margine più ridotto.
produttori orientati alla redditività
In un contesto di spedizioni in calo e costi elevati, i produttori stanno privilegiando la redditività rispetto ai volumi. La strategia punta quindi sui dispositivi più profittevoli, invece di inseguire esclusivamente un numero maggiore di unità vendute.
Samsung, secondo le informazioni disponibili, avrebbe chiesto ai fornitori di ridurre la produzione di smartphone prevista per il quarto trimestre di una quota compresa tra il 20% e il 30%. La decisione riflette la cautela dell’industria davanti alla domanda debole e alla persistente crisi dei componenti.
