Hilight di pixel: dopo 2 mesi è la funzione più inutile di sempre

Google Pixel 11 ha introdotto diverse novità, ma la funzione HiLight sta suscitando forti perplessità. L’idea di utilizzare una luce LED posteriore per segnalare alcune attività appare interessante, mentre l’implementazione attuale risulta limitata e poco pratica. La prova dei dispositivi ha evidenziato una tecnologia dal potenziale promettente, ma ancora lontana dall’essere realmente utile nella quotidianità.
google pixel 11 e hilight: un’idea già vista
una funzione poco innovativa rispetto al passato
La luce LED integrata sul retro dei modelli Pixel 11 Pro non rappresenta una novità assoluta. Un sistema simile era già presente sul Nokia 5233, il cui tasto Menu si illuminava in caso di chiamate perse o messaggi non letti. Si tratta di una soluzione introdotta molti anni fa, quando i telefoni disponevano ancora di pulsanti fisici.
Anche dispositivi più recenti hanno sperimentato modalità alternative per segnalare le notifiche. Il OnePlus 7 Pro, per esempio, utilizzava la funzione Horizon Light, capace di illuminare i bordi curvi dello smartphone all’arrivo di una notifica. L’idea della segnalazione luminosa resta quindi interessante, ma HiLight appare meno evoluta rispetto a soluzioni già viste in passato.
hilight sui pixel 11: funzionalità troppo limitate
la luce non sostituisce un sistema completo di notifiche
Il posizionamento del LED sul retro del telefono, vicino al modulo fotografico, può risultare comodo quando lo schermo viene appoggiato verso il basso. Questa configurazione consente di evitare distrazioni e riduce il rischio che il display venga danneggiato da eventuali oggetti.
Il problema principale riguarda il numero estremamente ridotto di attività supportate. Al momento, HiLight si attiva soltanto durante le conversazioni con Gemini oppure quando arriva una chiamata da uno dei contatti preferiti. La funzione non opera con applicazioni esterne come Slack e non gestisce le notifiche provenienti dalle altre piattaforme di messaggistica o produttività.
L’effetto luminoso può apparire piacevole durante l’utilizzo di Gemini, ma il suo valore pratico resta ridotto. L’attivazione richiede infatti uno scenario poco comune, con il dispositivo appoggiato a faccia in giù mentre si utilizza l’assistente. Per questo motivo, HiLight viene percepita come un elemento estetico più che come uno strumento realmente utile.
google hilight potrebbe diventare più utile
La funzione non è necessariamente destinata a rimanere invariata. L’applicazione di terze parti HiLight Studio mostra come il sistema potrebbe essere sviluppato in modo più completo, con un supporto esteso a numerose notifiche.
Google avrebbe potuto attendere prima del lancio e rendere HiLight compatibile con una gamma più ampia di avvisi. L’espansione alle applicazioni di chat e produttività avrebbe offerto alla luce LED un’utilità concreta, trasformandola da semplice effetto visivo in un vero sistema di notifica.
novità attese con android 17
Con il prossimo importante aggiornamento di Android 17, previsto per dicembre, HiLight dovrebbe supportare un ulteriore tipo di notifica. Oltre alle chiamate, la luce potrà accendersi anche in presenza di messaggi ricevuti dai contatti preferiti.
L’aggiornamento rappresenta un primo passo, ma potrebbe non essere sufficiente. Per rendere davvero convincente HiLight, sarebbe necessario un supporto più ampio alle notifiche e alle applicazioni utilizzate quotidianamente.
