Chrome su Android: l’autocompilazione delle password potrebbe richiedere presto la verifica biometrica

Chrome su Android: l’autocompilazione delle password potrebbe richiedere presto la verifica biometrica
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Google Chrome per Android sta sperimentando un ulteriore controllo di sicurezza per la compilazione automatica delle password. La funzione richiede una verifica biometrica prima dell’inserimento delle credenziali salvate e, dopo essere stata rimossa in passato, è ricomparsa in una versione Canary del browser.

chrome per android testa l’autenticazione biometrica

Il browser consente già di creare, salvare e compilare automaticamente le password tramite Google Password Manager. Quando viene visitato un sito per il quale sono presenti credenziali memorizzate, Chrome può inserirle senza richiedere ogni volta una digitazione manuale. La nuova sperimentazione introduce un passaggio aggiuntivo: l’autocompilazione viene eseguita soltanto dopo il superamento di un controllo biometrico.

La verifica può quindi diventare necessaria prima di utilizzare una password archiviata. In questo modo, l’accesso alle credenziali salvate resterebbe vincolato a un riconoscimento tramite sistema biometrico del dispositivo, invece di essere immediatamente disponibile quando il telefono è già sbloccato.

la funzione torna in chrome canary

La novità è collegata al flag “Biometric reauth for password filling”, individuato nell’ultima versione di Chrome Canary. Il parametro è risultato disponibile nella build 157.0.8083.0 distribuita attraverso il Play Store. La presenza del flag indica che Google sta ancora valutando l’integrazione dell’autenticazione prima della compilazione delle password.

un test già sperimentato da google

Non si tratta del primo tentativo dell’azienda. La funzione era già oggetto di sperimentazioni almeno dal settembre 2024 e, nell’agosto dell’anno successivo, era arrivata nelle versioni Dev e Canary di Chrome. In seguito era stata rimossa prima della pubblicazione di una versione stabile. Il ritorno nel canale Canary segnala una nuova fase di verifica, senza però garantire il rilascio definitivo.

disponibilità limitata della verifica biometrica

L’attivazione del flag non produce lo stesso risultato su tutti i dispositivi. In una prova effettuata su un Pixel 8, la richiesta biometrica non è comparsa nemmeno dopo la chiusura forzata e il riavvio dell’applicazione. Su un altro dispositivo, invece, la selezione di una password salvata nella finestra “Usa la password salvata?” ha avviato subito il controllo biometrico.

La compilazione automatica è stata eseguita soltanto dopo il completamento dell’autenticazione. La prova ha inoltre coinvolto una versione Canary precedente, la 157.0.8079.0, senza ottenere lo stesso comportamento. Questo suggerisce che la disponibilità non dipenda esclusivamente dal numero della build e che il rilascio sia ancora parziale o incompleto.

come verificare la presenza del flag

La funzione può essere controllata aggiornando Chrome Canary e cercando il relativo parametro nelle opzioni sperimentali del browser. La procedura prevede l’apertura di chrome://flags, la ricerca di “Biometric reauth for password filling” e l’impostazione del valore su “Enabled”. Dopo il riavvio richiesto da Chrome Canary, è necessario visitare un sito per il quale sia già stata salvata una password.

prospettive per la sicurezza delle password

La ricomparsa del flag mostra che Google non ha abbandonato l’idea di inserire una verifica biometrica prima dell’autocompilazione. Se la funzione arrivasse nella versione stabile, potrebbe offrire una protezione aggiuntiva soprattutto quando il dispositivo sbloccato viene affidato temporaneamente a un’altra persona.

Il precedente ritiro della funzione, però, dimostra che il test potrebbe essere nuovamente sospeso. Al momento, l’autenticazione biometrica prima della compilazione delle password resta quindi una sperimentazione limitata a Chrome Canary, senza conferme sulla disponibilità definitiva per tutti gli utenti Android.

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