Nuove regole di sideloading su android: cosa cambia e perché fanno discutere

Nuove regole di sideloading su android: cosa cambia e perché fanno discutere
Contenuti dell'articolo

Le nuove regole di verifica degli sviluppatori Android sono entrate in vigore in quattro Paesi, introducendo controlli aggiuntivi per le applicazioni installate attraverso alcuni store. Il sideloading non viene eliminato, ma l’installazione di app associate a sviluppatori non verificati richiede ora una procedura più lunga sui dispositivi certificati.

verifica degli sviluppatori android: dove sono attive le nuove regole

A partire dal 30 settembre, le disposizioni di Google si applicano in Brasile, Indonesia, Singapore e Thailandia. Il requisito riguarda i dispositivi certificati con Android 7 o versioni successive: le applicazioni distribuite dagli store aderenti devono essere collegate a uno sviluppatore registrato e verificato prima di poter essere installate.

gli store android coinvolti

La prima fase comprende diversi marketplace ufficiali, oltre a Google Play. L’elenco iniziale include:

  • Google Play
  • Galaxy Store
  • HONOR App Market
  • OPPO App Market
  • Xiaomi GetApps
  • vivo V-Appstore
  • Transsion Palm Store

sideloading android: la nuova procedura per le app non verificate

L’installazione di applicazioni provenienti da sviluppatori non registrati resta possibile, ma Google ha introdotto un percorso definito avanzato. La procedura è stata progettata per aggiungere un livello di difficoltà e rendere meno immediata l’installazione di software potenzialmente rischioso.

attivazione e tempi di attesa

Per autorizzare il sideloading occorre entrare nelle Opzioni sviluppatore, completare l’autenticazione e riavviare lo smartphone. Dopo il riavvio è necessario attendere 24 ore prima di poter proseguire. In seguito, l’installazione da sviluppatori non verificati può essere consentita per sette giorni oppure senza una scadenza definita.

Le installazioni effettuate tramite ADB rimangono escluse dal periodo di attesa. Il metodo conserva quindi l’accesso senza la pausa obbligatoria prevista dalla nuova procedura avanzata.

obiettivi e prossimi sviluppi della verifica google

Secondo Google, il maggiore livello di frizione serve a contrastare le truffe che spingono gli utenti a installare applicazioni dannose. Una parte della comunità Android, però, considera il sistema eccessivo o contrario alla tradizionale apertura della piattaforma. Un sondaggio citato dalla fonte ha rilevato che l’82% dei partecipanti ritiene l’approccio sproporzionato oppure capace di rendere Android meno aperto.

Negli Stati Uniti non sono previste modifiche immediate. La fase avviata nei quattro Paesi rappresenta il primo passaggio di un’estensione più ampia: Google prevede di applicare la verifica degli sviluppatori a livello globale nel 2027, sui dispositivi Android certificati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *