Gemini 4 argon: la svolta necessaria per rilanciare l’intelligenza artificiale di google

Gemini 4 argon: la svolta necessaria per rilanciare l’intelligenza artificiale di google
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Ottobre si apre con importanti novità nel settore tecnologico, a partire dall’arrivo di Gemini 4 “Argon”, il nuovo modello di intelligenza artificiale di Google. La disponibilità è ancora limitata, ma il lancio rappresenta un passaggio decisivo per il futuro di DeepMind e per la competizione con OpenAI e Anthropic. La rassegna comprende anche aggiornamenti su Android, Samsung, Pixel, Google Home e altri protagonisti dell’innovazione digitale.

gemini 4 argon arriva in fase di test

Google ha presentato Gemini 4 “Argon”, definito come un modello di nuova generazione destinato a competere ai massimi livelli nel campo dell’intelligenza artificiale. Al momento, il sistema è accessibile soltanto a un gruppo selezionato di esperti di cybersicurezza, coinvolti nella fase di valutazione. L’azienda prevede un’estensione della disponibilità non appena i test saranno completati.

Il debutto assume un peso rilevante per Google. Dopo il successo iniziale di Gemini 3 Pro, l’azienda aveva dovuto affrontare dubbi sulla capacità di DeepMind di mantenere una posizione di primo piano nella ricerca sull’intelligenza artificiale. La riorganizzazione manageriale di agosto ha inoltre modificato la struttura operativa, con il trasferimento di numerose attività da Londra a Mountain View.

prestazioni e capacità di gemini 4

Secondo i benchmark disponibili, Gemini 4 è competitivo con GPT-6 Astra e Claude Opus 5.5 in numerosi test. Il modello è stato progettato per gestire meglio le attività agentiche, con particolare attenzione alla cybersicurezza e all’allineamento. Tra le caratteristiche principali figura una finestra di output da un milione di token, pensata per produrre contenuti molto estesi attraverso una singola richiesta.

Restano alcune perplessità sull’utilizzo concreto. Alcuni dipendenti di Google avrebbero segnalato difficoltà nello svolgimento di determinati compiti di programmazione, nonostante i risultati positivi ottenuti nelle valutazioni standard. Anche il prezzo è articolato: la tariffa iniziale è fissata a 2 dollari per ogni milione di token in ingresso e 10 dollari per quelli in uscita, ma in seguito dovrebbe salire a 4 e 20 dollari.

le principali novità dal mondo android e google

Tra gli aggiornamenti più rilevanti figurano la risoluzione del problema che aveva causato il blocco di migliaia di applicazioni per iPhone e la distribuzione di Android 17 sui dispositivi Samsung Galaxy S26, S25 e su altri modelli compatibili.

  • Galaxy S27 Ultra: le indiscrezioni indicano l’assenza della fotocamera con zoom 3x.
  • Galaxy SmartTag: SmartThings interromperà il supporto al dispositivo a ottobre, mentre SmartTag 3 funzionerà con iPhone ma non con Android Find Hub.
  • Pixel 11a: il primo design trapelato appare simile a quello delle generazioni precedenti, con il possibile ritorno della colorazione viola.
  • Google Play: sono in arrivo gli abbonamenti con fatturazione basata sull’utilizzo, pensati soprattutto per le applicazioni di intelligenza artificiale.
  • Android 17 QPR2: la beta 6.1 introduce anche miglioramenti HiLight per alcuni modelli Pixel 11.
  • Google Pixel: alcuni dispositivi potrebbero essere interessati da un problema NFC che ostacola i pagamenti contactless.

nuovi prodotti e funzioni in arrivo

Samsung ha ufficializzato la serie Galaxy Tab S12, proposta a partire da 1.199 dollari e distribuita con Photoshop già installato. Amazon ha presentato invece un nuovo Fire TV Stick 4K da 59,99 dollari, dotato di sistema operativo Vega e non più basato su Android.

Google ha illustrato il passaggio da Gems alle Skills, includendo l’accesso gratuito. L’applicazione Facer ha rinnovato la libreria dei quadranti per Wear OS con nuovi stili firmati Timex, mentre la versione beta di Apple Music 7.0 per Android introduce un’interfaccia ispirata al design Liquid Glass.

Tra gli altri annunci si segnalano l’arrivo di Blender su Android nel 2027, il miglioramento dei comandi vocali di Google Home per ritrovare lo smartphone e la possibilità di visualizzare in anteprima le suonerie dei campanelli Nest. L’app Googlebook è inoltre approdata sul Play Store.

googlebook e gli altri contenuti segnalati

Google ha coinvolto Henry Cavill nella promozione di Googlebook. Il progetto è stato associato anche all’app Google Antigravity, presentata come uno strumento con cui realizzare contenuti e videogiochi attraverso un dispositivo Android.

Tra i contenuti consigliati compare inoltre una nuova puntata del podcast The Sideload, dedicata agli agenti di intelligenza artificiale, alla tecnologia e alle difficoltà della vita digitale nel 2026. È stato segnalato anche un gioco online che consente di distruggere virtualmente il sito con armi ed esplosioni.

la chiusura di android central

Future ha chiuso Android Central, blog attivo dal 2016 e precedentemente affiancato a iMore e Windows Central. La decisione segue la chiusura di iMore e la sua trasformazione in un progetto legato a contenuti generati dall’intelligenza artificiale.

La redazione di Android Central aveva rappresentato un punto di riferimento per la crescita professionale di numerosi editor e autori, oltre a essere uno spazio importante per la costruzione di una comunità tecnologica. La cessazione del progetto segna quindi la fine di una realtà editoriale consolidata nel settore Android.

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