Smartphone motorola: non comprare questi 5 modelli in questo momento

Smartphone motorola: non comprare questi 5 modelli in questo momento
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La gamma di smartphone Motorola comprende modelli appartenenti a fasce di prezzo molto diverse, dai dispositivi economici ai pieghevoli premium. Nel 2026, però, alcune proposte risultano meno convenienti rispetto alla concorrenza o alle generazioni precedenti. Tra aggiornamenti limitati, componenti ormai datati e differenze ridotte rispetto ai predecessori, questi sono i cinque telefoni Motorola per cui l’acquisto appare meno giustificato.

motorola razr ultra (2026)

Il Motorola Razr Ultra (2026) è uno degli smartphone più potenti mai realizzati dall’azienda. La dotazione comprende il processore Snapdragon 8 Elite, 16 GB di RAM, un comparto fotografico valido e un design curato. Le criticità principali riguardano però il rapporto tra prezzo e innovazioni.

Il dispositivo viene proposto a 1.500 dollari, ma rispetto al modello del 2025 introduce soprattutto una batteria più grande, uno schermo con luminosità di picco leggermente superiore e altre modifiche minori. Anche il supporto software rappresenta un limite: Motorola garantisce soltanto tre aggiornamenti del sistema operativo e quattro anni di aggiornamenti di sicurezza. Una politica di questo tipo può essere accettabile su un telefono più economico, ma risulta difficile da giustificare su un prodotto da 1.500 dollari.

Il Razr Ultra (2026) non è quindi un dispositivo scarso in senso assoluto, ma il modello del 2025 offre un’alternativa molto più conveniente. Con un prezzo vicino agli 800 dollari, la versione precedente propone un’esperienza molto simile a un costo quasi dimezzato.

moto g (2025)

La serie Moto G ha contribuito a rendere validi gli smartphone economici, arrivando inizialmente sul mercato con prezzi inferiori ai 200 dollari. Il Moto G (2025) segna invece un arretramento sotto diversi aspetti. Per la prima volta nella famiglia, Motorola ha abbandonato i processori Snapdragon destinati alla fascia bassa in favore di un componente MediaTek meno potente ed economico.

Le fotocamere non offrono prestazioni particolarmente convincenti e il supporto software si limita a due anni di aggiornamenti. Il problema più evidente resta però la scarsa evoluzione rispetto al predecessore: a fronte di alcune modifiche marginali, le caratteristiche principali sono rimaste quasi invariate.

Il prezzo attuale si aggira intorno ai 150 dollari, ma anche a questa cifra è necessaria cautela. Il Galaxy A17, disponibile spesso a un costo simile, offre uno schermo migliore e una politica di aggiornamenti molto più lunga. Il processore MediaTek del Moto G può risultare leggermente più rapido, mentre le prestazioni fotografiche sono comparabili.

moto g (2026)

Il Moto G (2026) non ha corretto i principali difetti della generazione precedente. Motorola ha mantenuto lo stesso processore MediaTek, che risulta persino un po’ più lento rispetto a quello presente nel Moto G del 2024. Anche le opzioni di memoria e il comparto fotografico sono rimasti sostanzialmente uguali, con l’unica eccezione di una fotocamera frontale aggiornata.

Tra le novità figurano una versione leggermente più recente del Gorilla Glass, 128 GB di memoria interna nella configurazione base invece dei precedenti 64 GB e una batteria maggiorata di 200 mAh. Si tratta di miglioramenti reali, ma non sufficienti a sostenere il prezzo richiesto di 250 dollari.

Per rendere più competitivo il modello sarebbe stato necessario un cambiamento estetico significativo oppure una politica di aggiornamento software più estesa. Il principale limite rimane la scelta di conservare l’ormai datato MediaTek Dimensity 6300. In alternativa, il Galaxy A17 rappresenta una soluzione più equilibrata, mentre il Galaxy A37 può essere valutato aumentando il budget.

moto g stylus (2026)

Il Moto G Stylus (2026) conserva una caratteristica poco comune nella fascia media: il pennino integrato. Il nuovo stilo introduce il rilevamento della pressione e dell’inclinazione, avvicinandosi maggiormente all’esperienza offerta da prodotti come la S Pen di Samsung. L’aggiornamento può risultare utile per disegnare o prendere appunti.

Per il resto, il telefono ripropone gran parte della scheda tecnica precedente. Il processore è ancora lo Snapdragon 6 Gen 3, mentre il pannello OLED è quasi identico. La batteria passa da 5.000 a 5.200 mAh, con un incremento contenuto.

Il prezzo di 500 dollari, superiore di 100 dollari rispetto a quello di lancio del modello precedente, rende l’acquisto meno conveniente. Inoltre, il dispositivo mostra numerosi annunci pubblicitari nella schermata di blocco, nel cassetto delle applicazioni e in alcuni strumenti proprietari. Il Moto G Stylus dell’anno precedente, disponibile a circa 350 dollari, offre un’esperienza simile a un costo inferiore. Per chi non necessita del pennino, il Pixel 10a può garantire prestazioni migliori e un supporto software più lungo a un prezzo analogo.

moto g power (2026)

Con un prezzo di circa 300 dollari, il Moto G Power (2026) propone fotocamere adeguate, buona autonomia e una resistenza convincente. Il dispositivo conserva però il chipset della generazione precedente, il MediaTek Dimensity 6300, ormai datato per il mercato attuale.

Le modifiche rispetto al modello precedente sono limitate: la batteria aumenta di 200 mAh, la fotocamera anteriore è stata aggiornata e lo schermo dispone di una protezione migliore contro i graffi. L’esperienza d’uso resta quindi molto simile a quella del modello del 2025.

La disponibilità del precedente Moto G Power a circa 170 dollari rende la versione 2026 difficile da consigliare. A parità di caratteristiche essenziali, il modello precedente permette di risparmiare una somma significativa, mantenendo una buona autonomia e una dotazione complessivamente comparabile.

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