Portachiavi AI di Meta: il Muse Charm arriverà prima delle festività di dicembre

Portachiavi AI di Meta: il Muse Charm arriverà prima delle festività di dicembre
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Meta accelera lo sviluppo degli agenti di intelligenza artificiale con un dispositivo compatto pensato per rendere più immediato il dialogo con Muse. Presentato durante la conferenza Connect 2026, Muse Charm consente di avviare una conversazione vocale senza indossare occhiali smart e senza aprire lo smartphone. La distribuzione è prevista prima delle festività di dicembre, anche se il progetto risulta ancora in fase di definizione.

muse charm, il dispositivo portatile per parlare con l’intelligenza artificiale

Muse Charm è stato progettato specificamente per interagire con l’agente personale Muse. Le dimensioni sono simili a quelle di un Apple Watch e il dispositivo può essere agganciato a un portachiavi. Sul lato anteriore è presente un piccolo schermo che mostra l’avatar virtuale di Muse, mentre nella parte superiore destra si trova un sensore per le impronte digitali.

attivazione tramite sensore biometrico

Con una semplice pressione sul sensore, è possibile avviare il dialogo vocale con Muse, senza dover sbloccare il telefono o aprire un’applicazione. La dotazione comprende anche una fotocamera frontale e un pulsante dedicato alle interazioni. Mark Zuckerberg ha mostrato il dispositivo sul palco, descrivendolo come il metodo più rapido per comunicare con Muse quando non vengono utilizzati gli occhiali.

Il progetto non ha ancora raggiunto la configurazione definitiva. Il team di Meta avrebbe completato soltanto un numero limitato di prototipi e deve ancora stabilire la disposizione dei componenti interni e la scelta dei materiali. L’aspetto del prodotto è stato paragonato da diversi osservatori ai giochi elettronici Tamagotchi degli anni Novanta, mentre la forma da accessorio per portachiavi richiama anche la recente cultura dei ciondoli da borsa diffusa tra la generazione Z.

muse supera 2,5 milioni di download

L’agente Muse è stato lanciato all’inizio di settembre con l’obiettivo di svolgere attività in modo proattivo. Può occuparsi dell’invio di email, della prenotazione di appuntamenti e della pianificazione di obiettivi a lungo termine. Una delle sue caratteristiche consiste nel continuare a operare in background anche dopo la chiusura dell’applicazione.

Secondo i dati di Sensor Tower, i download hanno superato quota 2,5 milioni. Il risultato resta ancora distante dai numeri raggiunti da ChatGPT e Google Gemini. Nei prossimi mesi Meta intende integrare Muse nei propri occhiali dotati di intelligenza artificiale: l’attivazione dovrebbe avvenire pronunciando il nome dell’agente. La versione per Mac permette già di eseguire operazioni sul computer e, con il consenso dell’utente, di controllare qualsiasi applicazione.

oltre 1.500 richieste da parte degli sviluppatori

Il responsabile dell’intelligenza artificiale di Meta, Alexandr Wang, ha comunicato che la piattaforma per i connettori ha ricevuto più di 1.500 candidature da sviluppatori in meno di una settimana. Muse può accedere al catalogo completo dei prodotti Shopify e gestire il pagamento tramite Link e Shop Pay, con un supporto rafforzato anche per PayPal.

Tra i nuovi canali commerciali e professionali collegati figurano Walmart, GameStop, Gap, Wayfair, GitHub, Granola e Notion. Amazon ha invece bloccato gli acquisti effettuati da Muse sul proprio sito poco prima dell’evento Connect, rendendo ancora più evidente l’annuncio della collaborazione con Walmart.

ray-ban meta audio, gli occhiali senza fotocamera

Durante la stessa presentazione, Meta ha introdotto anche Ray-Ban Meta Audio, il primo modello di occhiali dell’azienda privo di fotocamera. La batteria garantisce fino a 12 ore di utilizzo con una singola ricarica, mentre la custodia può aggiungere fino a 48 ore di autonomia.

Il dispositivo pesa circa 43 grammi. I preordini negli Stati Uniti sono già disponibili al prezzo iniziale di 349 dollari, pari a circa 2.722 dollari di Hong Kong, con spedizioni previste dal 13 ottobre. Secondo Bloomberg, Muse Charm potrebbe rappresentare per Meta un momento decisivo, grazie a un formato compatto destinato a integrare l’intelligenza artificiale nelle attività quotidiane.

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