Google amplia gli strumenti di monitoraggio della salute disponibili sugli smartwatch Pixel con tre nuove funzioni della suite Health Guardian. L’aggiornamento introduce l’analisi degli andamenti della pressione sanguigna, della resistenza all’insulina e della qualità della respirazione durante il sonno, con l’obiettivo di individuare cambiamenti progressivi nei parametri fisiologici.
google health introduce tre nuovi indicatori di salute
Le nuove funzioni sono in fase di distribuzione all’interno dell’app Google Health e lavorano sull’osservazione dei dati nel corso del tempo. Non si tratta quindi di misurazioni cliniche istantanee, ma di indicatori di benessere progettati per evidenziare eventuali variazioni rilevate nell’arco di più settimane.
andamenti della pressione sanguigna e della resistenza all’insulina
Il sistema utilizza modelli di intelligenza artificiale addestrati su miliardi di minuti di dati raccolti dai sensori. In questo modo, lo smartwatch può stimare alcuni andamenti fisiologici senza richiedere un apposito misuratore della pressione o un campione di sangue.
Particolare attenzione è rivolta alla resistenza all’insulina, che viene analizzata attraverso dati accumulati nell’arco di diverse settimane. Google precisa che questa funzione è pensata per sostenere il benessere generale e non per diagnosticare il diabete né per sostituire gli esami clinici.
qualità della respirazione durante il sonno
Tra le novità rientra anche il monitoraggio della qualità della respirazione nel sonno. La funzione si aggiunge agli altri strumenti della suite Health Guardian, che comprende anche il rilevamento delle emergenze respiratorie disponibile su Pixel Watch 4 e Pixel Watch 5 in alcuni Paesi europei.
dispositivi compatibili e disponibilità
Le nuove funzioni saranno disponibili senza costi aggiuntivi per i possessori di Pixel Watch 3, Pixel Watch 4 e Pixel Watch 5. Gli utenti di Fitbit Air potranno invece accedere agli strumenti attraverso un abbonamento Google Health Premium.
I primi report dettagliati sugli andamenti sono attesi all’inizio di ottobre. Saranno i primi dati completi a mostrare concretamente il funzionamento del sistema di monitoraggio basato sulle tendenze.









Lascia un commento