Il mercato degli occhiali smart basati sull’intelligenza artificiale registra una crescita molto marcata. Nonostante le critiche rivolte negli ultimi mesi agli occhiali intelligenti Ray-Ban di Meta, le spedizioni continuano ad aumentare e delineano un settore sempre più rilevante, in vista dell’arrivo dei primi dispositivi basati su Android XR.
occhiali smart ai, spedizioni in forte crescita
Secondo i dati di Counterpoint Research, nella prima metà del 2026 le spedizioni globali di occhiali smart con intelligenza artificiale sono cresciute del 263% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il mercato è dominato da Meta, che riunisce il 94% delle spedizioni grazie ai modelli Ray-Ban e agli occhiali commercializzati con il proprio marchio.
Alle spalle di Meta si collocano Xiaomi e Alibaba, entrambe con una quota dell’1%. I dati disponibili riguardano le spedizioni complessive, ma non specificano il numero esatto di unità effettivamente vendute o distribuite.
occhiali senza display, la categoria più diffusa
Gli occhiali privi di display rappresentano il 96% delle spedizioni totali. In questa categoria rientrano prodotti associati a marchi come Meta, Rokid ed Even Realities. Gli occhiali dotati di uno schermo integrato costituiscono invece il restante 4% del mercato, anche se questo segmento ha registrato una crescita vicina al 450% su base annua.
mercati principali degli occhiali smart
Il Nord America è l’area più importante per gli occhiali smart senza display, con una quota pari al 50% del mercato globale. Per quanto riguarda i modelli dotati di display, la Cina rappresenta un mercato leggermente più grande rispetto alle altre aree geografiche.
android xr, in arrivo i nuovi occhiali di samsung e google
Nel frattempo, la concorrenza è destinata ad aumentare con il prossimo debutto degli occhiali smart Samsung e Google basati su Android XR. La prima versione dovrebbe essere priva di display e concentrarsi sull’integrazione con l’ecosistema Android e con Gemini.
integrazione con smartphone e smartwatch
Il funzionamento dei dispositivi dovrebbe affidarsi al collegamento con lo smartphone, lo smartwatch con Wear OS e i sistemi audio. Questa configurazione consentirà di interagire con gli occhiali e di svolgere attività attraverso i dispositivi già associati, senza ricorrere inizialmente a uno schermo incorporato.








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