Googlebook, il concorrente del macbook che i fan android aspettavano: la mia prova dei nuovi modelli

Googlebook nasce con l’obiettivo di trasformare il rapporto tra smartphone Android e computer portatile. Dopo una prima prova della nuova gamma, il sistema operativo e l’integrazione tra dispositivi mostrano un’impostazione ambiziosa, pensata per offrire un’esperienza più coerente rispetto ai precedenti Chromebook.

googlebook os e integrazione con android

un sistema progettato per i computer portatili

Googlebook OS riprende alcuni elementi di Chrome OS, macOS, Windows e Android, riunendoli in un’interfaccia più uniforme. Il sistema è stato sviluppato specificamente per gli schermi dei laptop e utilizza Material 3 Expressive, con widget dinamici capaci di modificarsi in base alla disposizione dello schermo e alle informazioni visualizzate.

Tra le funzioni disponibili figura anche Rambler, già presente sulla serie Pixel 11, oltre a un pulsante dedicato per accedere alle applicazioni installate sullo smartphone Android. Il collegamento tra telefono e computer comprende applicazioni, file, fotografie e contatti, tutti consultabili anche attraverso la ricerca.

La ricerca sfrutta l’intelligenza artificiale per riconoscere il contenuto dei file, senza richiedere la conoscenza del nome esatto di una fotografia o di un documento. Anche Chrome include una funzione per riprendere la navigazione iniziata su un altro dispositivo. Il passaggio tra smartphone e Googlebook appare quindi fluido e senza interruzioni.

magic pointer porta gemini sul googlebook

un assistente attivabile in modo opzionale

Gemini viene richiamato tramite Magic Pointer, una funzione che si attiva con un rapido movimento sul trackpad. La stessa azione può essere associata al tasto Bloc Maiusc, rendendo l’accesso più semplice e flessibile.

Una volta attivo, Gemini può analizzare schermate, richiamare Rambler e le emoji, sincronizzarsi con il calendario o la posta in arrivo e offrire una ricerca simile a Circle to Search. L’assistente può inoltre esaminare un messaggio di posta elettronica per verificare se sia autentico o se possa trattarsi di una truffa. La sua presenza resta facoltativa, senza diventare l’unico motivo per scegliere Googlebook.

app per googlebook e google play store

la scoperta delle applicazioni resta una criticità

Il Google Play Store rappresenta la principale fonte di applicazioni, ma la gestione dei programmi destinati ai grandi schermi presenta ancora alcuni limiti. Non è prevista un’area separata dedicata esclusivamente alle app per computer. Al suo posto saranno utilizzati specifici badge per indicare le applicazioni realizzate per il desktop, ottimizzate per il desktop oppure più adatte all’utilizzo sul web.

Le applicazioni Android per smartphone potranno essere ridimensionate secondo il metodo standard. Google intende inoltre approvare i programmi progettati per i computer e dedicare attenzione al gaming, con 20.000 giochi compatibili indicati come disponibili al lancio. Il sistema dei contrassegni potrà aiutare gli utenti esperti, mentre la scoperta delle app nel Play Store rimane un punto problematico.

hardware dei laptop googlebook

cinque produttori e caratteristiche comuni

La gamma comprende modelli realizzati da Acer, Asus, Lenovo, Dell e HP. Google non impone materiali o configurazioni identiche, ma i dispositivi seguono alcune indicazioni comuni: costruzione in alluminio, magnesio o fibra di carbonio, display touchscreen LCD o OLED e tastiera retroilluminata.

Il modello Asus si distingue per il display opaco, la superficie particolare dello chassis, una tastiera con corsa equilibrata e un trackpad in vetro preciso. Il Dell XPS è il più compatto, mentre il Lenovo è il più grande e presenta un modulo webcam sopra lo schermo che ne rende il design meno armonioso.

Acer propone l’unico Googlebook convertibile. Durante la prova, la rotazione del software non è risultata sempre immediata e il pulsante su schermo necessario per completarla non compariva o non funzionava in ogni occasione.

Ogni portatile integra la Glowbar, una barra luminosa posteriore ispirata agli indicatori Pixel HiLight. Attualmente mostra lo stato della batteria e altre informazioni, ma in futuro sarà aperta agli sviluppatori. I processori sono forniti da Intel, Qualcomm e MediaTek; la memoria parte da 16 GB di RAM e può arrivare a 32 GB. L’autonomia dichiarata raggiunge circa 16 ore di navigazione web.

  • Acer
  • Asus
  • Lenovo
  • Dell
  • HP
  • Intel
  • Qualcomm
  • MediaTek

googlebook per gli utenti android

un possibile rivale di macbook e windows

Googlebook OS supera l’impostazione tradizionale di Chrome OS e propone un’esperienza più vicina a quella di un vero computer. L’integrazione con Android consente di passare dal telefono al laptop mantenendo disponibili contenuti, applicazioni e attività, in modo simile al collegamento tra iPhone e Mac.

Google promette dieci anni di aggiornamenti software trimestrali e include un anno di abbonamento Google AI Pro. Il prezzo di partenza è fissato a 999 dollari, una cifra che rende l’acquisto meno adatto a chi desidera semplicemente provare un nuovo prodotto.

La piattaforma appare particolarmente interessante per gli utenti Android esperti, anche se l’arrivo di un sistema operativo completamente nuovo richiederà un periodo di adattamento. Restano da valutare soprattutto la gestione delle applicazioni e il rapporto tra prezzo, hardware e funzionalità, ma il collegamento con gli smartphone Pixel rappresenta il principale elemento distintivo della gamma.

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