iPhone 18 Pro Max introduce una soluzione software pensata per gestire le restrizioni sul trasporto delle batterie di grande capacità. La funzione Prepare to Ship consente di mantenere una batteria più ampia nel dispositivo, limitandone temporaneamente la capacità durante la produzione, la spedizione e l’eventuale trasferimento.
iPhone 18 Pro Max e limite della batteria durante il trasporto
Negli ultimi anni, gli smartphone hanno iniziato a utilizzare batterie sempre più capienti, con modelli da 6.000, 7.000 e persino 10.000 mAh. In diversi mercati, però, le normative sul trasporto stabiliscono un limite per la capacità di ogni singola cella. Questa condizione spinge i produttori a scegliere batterie più piccole oppure configurazioni con doppia cella.
Per il nuovo iPhone 18 Pro Max, Apple ha adottato un approccio differente. Il firmware del dispositivo mantiene la batteria al di sotto della soglia di 20 Wh durante le fasi di produzione e trasporto. In questo modo, il telefono può rispettare i requisiti previsti in numerosi Paesi senza rinunciare a una capacità complessiva maggiore dopo l’attivazione.
Prepare to Ship rimuove il limite dopo l’attivazione
Il limite applicato alla batteria dell’iPhone 18 Pro Max viene eliminato quando il dispositivo viene attivato. Da quel momento, la batteria può utilizzare la capacità completa di ricarica, permettendo al telefono di offrire un’autonomia superiore nei mercati europei, negli Stati Uniti e in altre aree.
La stessa gestione può essere riattivata quando il dispositivo deve essere spedito per una riparazione, ceduto tramite permuta o inviato come regalo. Per procedere, occorre aprire il percorso Impostazioni > Generali > Trasferisci o inizializza iPhone e attivare la funzione Prepare to Ship.
Come funziona la modalità Prepare to Ship
Quando viene abilitata, la funzione scarica la batteria al di sotto della soglia di 20 Wh e imposta inoltre un limite di ricarica all’80%. Il dispositivo viene così predisposto per il trasporto, riducendo la capacità energetica disponibile durante la spedizione.
Batterie più grandi senza una doppia cella
Molti produttori Android hanno già aggirato i limiti di trasporto utilizzando batterie a doppia cella. Le normative, infatti, si applicano alla capacità della singola cella e non necessariamente alla capacità complessiva ottenuta combinandone due. Questa soluzione consente di aumentare l’energia disponibile, ma comporta una progettazione più complessa e potenzialmente più costosa.
L’approccio scelto da Apple permette invece di conservare una struttura con singola cella, applicando il limite soltanto quando necessario tramite il software. L’adozione di un sistema simile da parte dei produttori Android potrebbe favorire la diffusione di smartphone con batterie molto capienti anche in Europa, negli Stati Uniti e negli altri mercati soggetti alle restrizioni sul trasporto.









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