RayNeo GT entra nella fascia delle smart glasses da circa 299 dollari con un insieme di aggiornamenti rivolti a design, comfort e qualità dell’esperienza visiva. Il modello si distingue per il peso ridotto, il tracciamento spaziale nativo e una maggiore possibilità di adattamento alla conformazione del viso, in un segmento di mercato particolarmente competitivo.
rayneo gt: caratteristiche principali e prezzo
Il nuovo modello mantiene lo stesso prezzo di riferimento delle RayNeo Air 4 Pro, pari a 299 dollari, ma introduce diversi miglioramenti tecnici. Le RayNeo GT pesano 8 grammi in meno rispetto al modello precedente e utilizzano un chip dedicato al tracciamento spaziale 3DoF.
La dotazione comprende anche il chipset Vision 4000, incaricato della conversione dei contenuti da SDR a HDR e della gestione di un’elevata frequenza di dimming PWM, pari a 3840 Hz. Il campo visivo resta di 47 gradi, un valore comune tra i prodotti appartenenti alla stessa fascia.
rayneo gt e adattamento al viso
tre dimensioni per la distanza interpupillare
Uno degli aggiornamenti più rilevanti riguarda la possibilità di scegliere tra tre misure di IPD, così da rendere gli occhiali adatti a un numero maggiore di utenti. Le varianti disponibili sono small, medium e large, con intervalli differenti per la distanza interpupillare.
- Small: IPD pari o inferiore a 63;
- Medium: IPD compreso tra 64 e 67;
- Large: IPD pari o superiore a 68.
Il sistema consente inoltre di modificare la dimensione dell’immagine visualizzata, permettendo di calibrare meglio la resa dei contenuti. La regolazione della parte nasale contribuisce a centrare lo schermo davanti agli occhi, mentre i supporti inclusi per le aste aiutano a limitare l’affaticamento di orecchie e tempie.
tracciamento 3dof e modalità di utilizzo
Il tracciamento spaziale nativo 3DoF permette di selezionare tre modalità operative attraverso il pulsante collocato sulla parte superiore dell’asta destra: steady, anchor e follow. Quest’ultima utilizza il funzionamento 0DoF ed è indicata per ottenere un’esperienza con meno sfarfallio.
Le modalità 3DoF e 6DoF introducono infatti un effetto di flickering legato al black frame insertion, che può provocare mal di testa nelle persone particolarmente sensibili allo sfarfallio.
display, dolby vision e audio
Le RayNeo GT adottano display nativi a 10 bit e supportano via software contenuti Dolby Vision a 12 bit. Per sfruttare questa funzione è necessario abbinarle al dispositivo RayNeo Pocket TV, un telecomando compatto che trasforma gli occhiali in un sistema basato su Google TV.
Il Pocket TV funziona in modo efficace per lo streaming, ma presenta limitazioni significative nei download offline. Per la riproduzione senza connessione risulta quindi più pratico utilizzare lo smartphone come telecomando.
Il comparto sonoro utilizza un sistema open-ear a quattro altoparlanti. La resa viene descritta come potente e di buona qualità anche senza i tubi audio, che non sono inclusi nella confezione e possono essere acquistati separatamente.
limiti delle rayneo gt
Il principale punto debole riguarda le lenti, prive di tinta e di oscuramento elettrocromico. Sebbene i micro-OLED siano luminosi, la luce ambientale intensa può facilmente ridurne la visibilità. In ambienti poco illuminati il problema è meno evidente, mentre all’esterno o in condizioni molto luminose può diventare più marcato.
Nel complesso, RayNeo GT rappresenta una proposta particolarmente competitiva nella fascia dei 299 dollari, grazie a comfort migliorato, regolazioni più ampie, tracciamento 3DoF e supporto ai contenuti HDR avanzati. L’assenza di soluzioni per oscurare le lenti resta il limite principale dell’esperienza.










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