Google contatti potrebbe presto offrire un modo intelligente per condividere i biglietti da visita digitali

Google Contacts potrebbe presto rendere più semplice la condivisione delle Calling Card, le schede visive associate ai contatti. La novità permetterebbe di inviare queste informazioni anche a persone appena conosciute, senza dover effettuare prima una telefonata. Il sistema dovrebbe basarsi sui file VCF, un formato già utilizzato per trasferire rapidamente i dati della rubrica.

google contacts e condivisione delle calling card

Le Calling Card sono state introdotte nell’app Contatti per personalizzare l’identità mostrata durante le chiamate. Per tutelare la privacy, Google consente attualmente di mostrare l’immagine soltanto ai contatti presenti in rubrica oppure alle persone che hanno già salvato il numero. Lo sviluppo individuato nell’app suggerisce l’arrivo di una terza modalità di condivisione, pensata per i nuovi contatti.

La funzione è stata individuata nella versione 4.88.28.981523105 di Google Contacts. In base al codice analizzato, la scheda visiva potrà essere inserita direttamente in un file VCF insieme alle normali informazioni di contatto, evitando la necessità di avviare una chiamata prima di condividere l’immagine.

come funzionerà la condivisione tramite file vcf

I file .vcf, conosciuti anche come vCard, sono file di testo standard che raccolgono dati come nome, numero di telefono e indirizzo email. Il loro utilizzo consente di importare rapidamente un contatto su uno smartphone o all’interno di un’applicazione compatibile.

selezione della calling card

Selezionando il comando “Condividi contatto” dalla pagina dei dettagli, dovrebbe comparire il pannello di condivisione integrato. Nella parte superiore dell’interfaccia sarà mostrata la Calling Card. Premendo il pulsante dedicato alla scelta dei dati da inviare, comparirà una nuova opzione denominata “Calling Card”.

L’opzione risulterà attiva in modo predefinito insieme alle informazioni testuali di base. Dopo aver selezionato “Avanti”, il file VCF arricchito potrà essere trasmesso tramite Quick Share, WhatsApp, posta elettronica o altre piattaforme di messaggistica. Il meccanismo sarà disponibile sia per il profilo personale sia per gli altri contatti della rubrica che possiedono una Calling Card salvata.

importazione della calling card sul dispositivo ricevente

Quando il destinatario aprirà il file VCF ricevuto per importarlo attraverso Google Contacts, la schermata mostrerà i dati tradizionali del contatto e, nella parte superiore, anche l’immagine della Calling Card. Dopo il salvataggio sul dispositivo, nella pagina dei dettagli comparirà una discreta indicazione con il testo “Calling card shared with you”.

Le applicazioni di contatti di terze parti potranno leggere le informazioni testuali standard contenute nel file arricchito. Per importare correttamente anche i dati della Calling Card, sarà invece necessario utilizzare l’app Google Contacts.

disponibilità della nuova funzione

La possibilità di condividere le Calling Card tramite file VCF è ancora in fase di sviluppo e non è stata indicata come funzione disponibile per tutti. L’informazione deriva da un’analisi del codice di un’applicazione, una procedura che può anticipare strumenti in lavorazione senza garantire il loro rilascio pubblico. Di conseguenza, la novità potrebbe essere modificata o non arrivare nella versione definitiva di Google Contacts.

Continue reading

NEXT

Tablet android, honor cresce nel secondo trimestre: non sono affatto morti

Il mercato dei tablet Android in EMEA ha registrato una contrazione nel secondo trimestre del 2026, ma i dati mostrano anche una crescita significativa per Honor. L’azienda ha rafforzato la propria posizione grazie all’aumento delle spedizioni e alle caratteristiche del […]
PREVIOUS

Google contacts potrebbe presto introdurre un modo intelligente per condividere i biglietti da visita digitali

Google Contacts potrebbe introdurre una nuova modalità per condividere le Calling Card con persone che non hanno ancora salvato il contatto. La funzione, individuata nel codice di una versione dell’app, consentirebbe di includere l’immagine del biglietto da visita digitale direttamente […]

Potrebbero interessarti

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più popolari

Di tendenza

Per guestpost o linkbuilding scrivi a [email protected]Segnala a Zazoom - Blog Directory