Un account Gmail esposto su siti, moduli pubblici e servizi online può diventare rapidamente un bersaglio per spam, phishing e tentativi di truffa alimentati dall’intelligenza artificiale. Una gestione più attenta della posta elettronica, accompagnata da alcune impostazioni specifiche, consente di ridurre sensibilmente i messaggi indesiderati e di mantenere la casella più ordinata e sicura.
gmail e spam: segnalare subito i messaggi sospetti
come utilizzare la segnalazione antiphishing
I messaggi di phishing imitano comunicazioni provenienti da aziende, piattaforme o organizzazioni affidabili con l’obiettivo di sottrarre dati personali e informazioni riservate. Per questo motivo è importante non selezionare link, allegati o altri elementi presenti nelle email sospette.
Quando un messaggio pericoloso arriva nella posta in arrivo, è possibile segnalarlo direttamente a Google. La procedura richiede pochi passaggi: occorre aprire l’email, selezionare il menu con i tre puntini nell’angolo superiore destro e scegliere Segnala phishing.
Gmail dispone già di sistemi capaci di individuare molte comunicazioni fraudolente e di mostrare un avviso all’interno della schermata. Il riconoscimento automatico non è sempre efficace, quindi alcune email possono raggiungere la posta in arrivo invece di finire nella cartella Spam. La segnalazione permette a Google di analizzare il messaggio e gli eventuali allegati, contribuendo a limitare abusi futuri.
Dopo la segnalazione, l’email viene spostata nella cartella Spam. In caso di errore, l’operazione può essere annullata aprendo il messaggio nella cartella e selezionando Non è phishing.
gmail: creare un filtro antispam più severo
impostare regole automatiche per i messaggi indesiderati
Non tutte le email indesiderate mirano a rubare informazioni. Molte sono comunicazioni commerciali utilizzate per promuovere prodotti o servizi e possono risultare altrettanto fastidiose quando si accumulano nella casella Gmail.
Per gestire questo tipo di posta è possibile creare un filtro personalizzato. Dopo aver aperto Gmail, occorre selezionare l’icona a forma di ingranaggio, entrare in Visualizza tutte le impostazioni, aprire la sezione Filtri e indirizzi bloccati e scegliere Crea un nuovo filtro.
Il filtro può basarsi su diversi criteri, tra cui indirizzo del mittente, oggetto, parole specifiche e dimensione del messaggio. Una volta definiti i parametri, è necessario selezionare Crea filtro e indicare l’azione da applicare alle email corrispondenti.
Tra le opzioni disponibili figurano l’archiviazione, la marcatura come già letta o importante e l’eliminazione. Per i mittenti che inviano ripetutamente messaggi indesiderati, l’impostazione più efficace può essere Elimina.
gmail: bloccare interi domini invece di singoli indirizzi
controllare con attenzione ogni carattere del dominio
Le campagne di spam e truffa raramente dipendono da un solo indirizzo email. I responsabili possono creare numerosi mittenti collegati allo stesso dominio e inviare comunicazioni con frequenza. Bloccare un singolo indirizzo, quindi, potrebbe non essere sufficiente.
Gmail consente di filtrare un dominio completo, così da intercettare tutti i messaggi provenienti da quella stessa origine. La procedura è simile a quella prevista per la creazione di un filtro tradizionale: nel campo Da bisogna inserire il nome del dominio preceduto da un asterisco e dal simbolo @.
È possibile creare un filtro separato per applicare un’azione diversa, anche se un numero eccessivo di regole può rendere la gestione più complessa. Prima di confermare, è fondamentale verificare il dominio carattere per carattere. Un errore potrebbe impedire la ricezione di messaggi importanti.
I filtri già creati possono essere controllati dalla pagina Filtri e indirizzi bloccati. Da questa sezione è possibile modificarli tramite l’opzione Modifica oppure eliminarli quando non risultano più necessari.
gmail: mantenere una lista di indirizzi bloccati
controllare periodicamente i mittenti esclusi
Il menu con i tre puntini presente nella parte superiore destra di Gmail permette anche di bloccare direttamente un mittente. La persona o il servizio bloccato non riceve alcuna notifica, mentre i messaggi successivi vengono indirizzati nella cartella Spam e non raggiungono la posta in arrivo.
Per visualizzare gli indirizzi bloccati occorre aprire l’icona a forma di ingranaggio, selezionare Visualizza tutte le impostazioni e accedere a Filtri e indirizzi bloccati. La pagina mostra l’elenco completo dei mittenti esclusi e consente di rimuovere un blocco inserito per errore. Dopo lo sblocco, i nuovi messaggi potranno tornare nella posta in arrivo.
come ridurre ulteriormente il rischio di spam
comportamenti prudenti con le email sconosciute
Le impostazioni preventive non eliminano ogni possibile rischio. Un messaggio sospetto può comunque superare i filtri, soprattutto quando utilizza un indirizzo o un dominio differente. In presenza di un mittente sconosciuto e di un oggetto insolito, è preferibile non aprire l’email e non interagire con il suo contenuto.
Questa cautela riduce la possibilità di selezionare accidentalmente link dannosi e impedisce al mittente di verificare se l’indirizzo email è attivo. È inoltre consigliabile non utilizzare l’account principale per ogni registrazione online. L’indirizzo più importante dovrebbe essere riservato a lavoro, operazioni bancarie e servizi essenziali, evitando di impiegarlo per siti visitati occasionalmente.
La combinazione di segnalazioni antiphishing, filtri personalizzati, blocco dei domini e attenzione ai messaggi sospetti aiuta a contenere spam e truffe anche quando le email sembrano legittime.


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