iPhone Duo e MacBook Neo hanno riportato al centro dell’attenzione due denominazioni già legate alla gamma Surface di Microsoft. La scelta di Apple ha suscitato la reazione di Zac Bowden, giornalista di Windows Central, che ha evidenziato la curiosa sovrapposizione con prodotti e progetti presentati in passato dall’azienda di Redmond.
iPhone Duo e MacBook Neo riaprono il caso dei nomi Surface
Secondo Zac Bowden, Apple avrebbe utilizzato nomi già associati a Microsoft per identificare due nuovi prodotti. Il termine Neo è stato scelto per un MacBook presentato a marzo, mentre Duo identifica il primo iPhone pieghevole dell’azienda di Cupertino. La combinazione ha portato il giornalista a sostenere che Apple stia sottraendo a Microsoft alcune denominazioni collegate alla linea Surface.
Surface Neo e Surface Duo, la prima strategia a doppio schermo
Microsoft aveva presentato Surface Neo e Surface Duo nell’ottobre 2019, con l’obiettivo di sviluppare una nuova categoria di dispositivi dotati di due display. I due prodotti avevano caratteristiche differenti, ma condividevano l’idea di ridurre le interruzioni causate dal passaggio continuo tra dispositivi, schermi e applicazioni.
Surface Neo puntava sulla produttività
Surface Neo utilizzava Windows 10X e integrava due schermi da 9 pollici collegati da una cerniera con rotazione a 360 gradi. Una volta aperto, il dispositivo offriva uno spazio di lavoro vicino ai 13 pollici. Era inoltre compatibile con tastiera fisica, Surface Pen e mouse.
Surface Duo proponeva un formato simile a un libro
Surface Duo funzionava con Android e disponeva di due display da 5,6 pollici. Da chiuso, i due pannelli formavano un’interfaccia complessiva da 8,3 pollici. Il design consentiva di aprire il dispositivo come un libro e di utilizzare le applicazioni in modalità affiancata, favorendo il multitasking.
Microsoft ha interrotto la linea dei dispositivi a doppio schermo
Soltanto Surface Duo è arrivato effettivamente sul mercato. Surface Neo, inizialmente previsto per la fine del 2020, è stato rinviato dopo il cambiamento della strategia di sviluppo di Windows 10X e non è mai stato commercializzato.
Surface Duo è stato lanciato nel 2020, mentre l’anno successivo Microsoft ha presentato Surface Duo 2. La seconda generazione includeva il supporto al 5G, la connettività NFC, schermi con frequenza di aggiornamento a 90 Hz e una fotocamera con tre obiettivi. Nonostante gli interventi, entrambi i modelli hanno incontrato difficoltà nel raggiungere il grande pubblico.
Il primo Surface Duo aveva un prezzo di partenza di 1.399 dollari, pari a circa 10.912 dollari di Hong Kong. Il dispositivo era stato criticato per le specifiche hardware, la qualità fotografica e il livello di completamento del software. Anche la risposta del mercato a Surface Duo 2 era stata contenuta. In seguito, Microsoft ha interrotto la produzione della linea.
Apple Duo richiama direttamente il passato di Surface Duo
Zac Bowden considera la scelta del nome iPhone Duo particolarmente significativa. Surface Duo era stato concepito come uno smartphone sottile, apribile, compatibile con una penna digitale e pensato per il lavoro su due schermi. Secondo il giornalista, il nuovo iPhone pieghevole rappresenterebbe una versione moderna di quella stessa impostazione.
Il giornalista ritiene inoltre improbabile che Apple non conoscesse il legame tra i nomi Neo e Duo e il marchio Surface. La decisione di usare comunque queste denominazioni viene considerata comprensibile dal punto di vista di Apple. La principale delusione, secondo Bowden, riguarda invece Microsoft, che avrebbe abbandonato troppo presto una categoria di prodotti ancora da sviluppare.
iPhone Duo, caratteristiche e prezzo indicati dalle indiscrezioni
Le informazioni riportate dai media descrivono iPhone Duo come uno smartphone pieghevole con apertura a libro. Il dispositivo dovrebbe includere un display interno da 7,6 pollici e uno schermo esterno da 5,4 pollici, oltre al processore A20 Pro.
La struttura dovrebbe combinare titanio Grade 5 e vetro Ceramic Shield, con certificazione IP68 contro acqua e polvere. Sarebbe inoltre previsto il supporto a una versione USB-C di Apple Pencil. Il prezzo iniziale indicato è di circa 1.999 dollari, mentre la configurazione più avanzata potrebbe arrivare a circa 2.999 dollari.
Il MacBook Neo, presentato a marzo, ha invece un prezzo indicato sul sito Apple di Hong Kong a partire da 4.799 dollari di Hong Kong. Nonostante il disappunto per l’utilizzo dei nomi, Bowden riconosce che Microsoft non sembra intenzionata a impiegare nuovamente Neo e Duo per nuovi prodotti, mentre Apple li ha associati a dispositivi dalle caratteristiche facilmente riconoscibili.









Lascia un commento