Xiaomi 18 Fold si presenta come uno dei principali rivali dei foldable a libro, con caratteristiche tecniche che mettono sotto pressione Samsung e potrebbero anticipare la futura concorrenza di Apple. Il dispositivo è stato mostrato in Cina pochi giorni prima dell’evento dedicato alla serie iPhone 18, mentre l’eventuale arrivo sul mercato globale resta ancora da confermare.
xiaomi 18 fold, il nuovo pieghevole a libro
design compatto e display ampio
Il nuovo smartphone Xiaomi adotta il formato “passport-style”, già utilizzato dalla gamma Samsung Galaxy Z Fold. Da chiuso mantiene dimensioni compatte, mentre l’apertura consente di ottenere un display interno più grande, lungo e largo. Questa configurazione è particolarmente adatta alla fruizione di contenuti video e alla gestione di più attività sullo schermo.
Come accade spesso con i dispositivi Xiaomi, il debutto è avvenuto inizialmente in Cina. L’azienda non ha ancora definito la disponibilità internazionale, anche se la presenza di numerosi rappresentanti della stampa occidentale all’evento lascia ipotizzare un possibile lancio globale in tempi relativamente brevi.
xiaomi 18 fold punta sulla fotografia
Uno degli elementi più interessanti del pieghevole riguarda il comparto fotografico. Il Galaxy Z Fold 8 dispone di una fotocamera principale da 50 megapixel, di un sensore ultra-grandangolare da 50 megapixel e di due fotocamere anteriori da 10 megapixel. L’assenza di un obiettivo con zoom dedicato limita però le possibilità di scatto, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione.
Xiaomi propone una dotazione più avanzata, con una fotocamera principale da 200 megapixel, un sensore ultra-grandangolare da 50 megapixel e due fotocamere selfie da 16 megapixel. Il componente più rilevante è il teleobiettivo periscopico da 50 megapixel, con lunghezza focale di 80 millimetri e zoom ottico 3,5x.
La lente periscopica dovrebbe favorire ritratti con un marcato effetto sfocato dello sfondo, fotografie ravvicinate e immagini di soggetti non facilmente raggiungibili. Proprio questa caratteristica rappresenta una delle differenze più significative rispetto al Galaxy Z Fold 8 standard.
xiaomi 18 fold e il nuovo processore xring 03
promesse su autonomia e gestione del calore
Il Galaxy Z Fold 8 utilizza il chipset Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5, una piattaforma progettata per offrire elevate prestazioni, supporto al gaming, connettività avanzata e strumenti fotografici evoluti. La stessa famiglia di processori è però associata a fenomeni di surriscaldamento durante le sessioni di gioco e a un’ottimizzazione dell’autonomia non sempre efficace.
Il Xiaomi 18 Fold sceglie una strada diversa e integra il nuovo Xiaomi XRing 03, sviluppato direttamente dall’azienda. Il chip dovrebbe competere con le piattaforme Snapdragon sul piano dell’architettura e sarebbe stato progettato per garantire potenza grafica e funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.
Secondo Xiaomi, il processore dovrebbe assicurare una maggiore durata della batteria e un controllo termico più efficace rispetto ad altri smartphone pieghevoli. Queste indicazioni saranno da verificare nell’uso quotidiano, soprattutto durante il gaming e l’impiego prolungato della fotocamera.
xiaomi 18 fold, attenzione alla resistenza
La struttura del nuovo pieghevole è stata sviluppata tenendo conto della durata nel tempo e della protezione del dispositivo. Xiaomi ha illustrato l’impiego di un nuovo vetro di copertura, di una cerniera rivista e di materiali scelti per migliorare la resistenza agli urti.
L’azienda dichiara che il telefono può sopportare cadute da un’altezza di 1,2 metri. Anche la piega del display interno è stata progettata per rimanere poco evidente. Questi aspetti assumono particolare rilevanza in un momento in cui alcuni utenti del Galaxy Z Fold 8 hanno segnalato problemi al pannello e un aumento della visibilità della piega con il passare del tempo.
xiaomi 18 fold non è ancora un samsung-killer
Le specifiche tecniche rendono il Xiaomi 18 Fold un prodotto molto competitivo, ma non bastano per stabilire quale dispositivo sia il migliore. L’esperienza d’uso dipende anche dal software, dall’elaborazione delle immagini e dalla gestione delle applicazioni preinstallate.
Alcuni smartphone Xiaomi già provati in passato hanno evidenziato la presenza di software preinstallato in eccesso e risultati fotografici non sempre uniformi. Per questo il confronto con Samsung resta aperto, in attesa di una prova completa del nuovo pieghevole.
Il mercato dei foldable a libro potrebbe inoltre cambiare con l’arrivo del presunto iPhone Ultra pieghevole. Samsung sta già sviluppando materiali destinati a competere con Apple, rendendo necessario attendere la disponibilità di tutti i principali modelli prima di individuare il dispositivo di riferimento.








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