Bloccare la pubblicità su Android può richiedere più di una sola applicazione. L’utilizzo combinato del browser Brave e della funzione DNS privato del sistema operativo consente di intervenire sia durante la navigazione sia a livello di dispositivo, riducendo annunci, tracker e pop-up senza occupare lo slot VPN.
brave e dns privato per bloccare gli annunci su android
Molti servizi gratuiti per il blocco pubblicitario mostrano risultati limitati oppure spingono verso funzioni a pagamento. Applicazioni come AdGuard offrono strumenti efficaci, ma richiedono un’app separata che può utilizzare risorse del telefono, incidere sulla batteria e occupare lo slot dedicato alla VPN.
La combinazione tra Brave e DNS privato permette di superare questi limiti. Il DNS interviene sul traffico del dispositivo e blocca numerosi domini pubblicitari, mentre le impostazioni avanzate di Brave agiscono direttamente sul browser. In questo modo è possibile ridurre la presenza di banner, finestre pop-up, tracker, script e sistemi di fingerprinting.
come configurare il dns privato su android
La prima fase consiste nell’attivazione del DNS privato dalle impostazioni dello smartphone. È possibile utilizzare il servizio DNS di AdGuard oppure NextDNS, entrambi disponibili gratuitamente. La procedura può essere completata seguendo questi passaggi:
- Aprire le Impostazioni del dispositivo.
- Accedere alla sezione Rete e Internet.
- Selezionare la voce DNS privato.
- Inserire il nome host del provider scelto.
- Per AdGuard, utilizzare dns.adguard-dns.com.
- Per NextDNS, inserire gli indirizzi IPv4 45.90.28.XX e 45.90.30.XX.
- Premere Salva per confermare.
Per garantire il corretto funzionamento di alcuni servizi, potrebbe essere necessario inserire nella lista consentita determinati host di Google. Tra questi rientrano le funzioni legate alla registrazione del dispositivo sul Play Store e alle notifiche push.
come attivare il blocco aggressivo su brave
Dopo la configurazione del DNS privato, occorre modificare le impostazioni di Brave. Il livello di protezione più intenso non è attivo automaticamente e deve essere selezionato manualmente all’interno del browser.
impostazioni di brave shields
Il percorso da seguire è Impostazioni, seguito da Brave Shields e privacy e dalla voce Blocca tracker e annunci. L’opzione deve essere impostata su Aggressivo.
Questa configurazione permette a Brave di intervenire sugli annunci che il DNS non riesce a filtrare, compresi quelli inseriti direttamente negli script delle pagine. Il browser blocca inoltre diversi tracker e i sistemi utilizzati per creare un’impronta digitale univoca dell’utente.
risultati e limiti della combinazione
Il DNS privato può bloccare numerosi domini pubblicitari all’interno di siti, applicazioni e giochi. Brave completa il filtraggio durante la navigazione, contribuendo a diminuire la quantità di pubblicità invasiva e contenuti indesiderati.
La soluzione non elimina ogni annuncio. Applicazioni come Facebook, Instagram e YouTube possono continuare a mostrare pubblicità perché utilizzano tecnologie proprietarie. Anche su YouTube il blocco risulta efficace solo in parte e alcuni annunci possono comparire occasionalmente.
Un vantaggio aggiuntivo riguarda l’uso delle risorse: non essendo necessaria un’applicazione separata per il blocco degli annunci, il dispositivo può beneficiare di un consumo più contenuto di batteria e memoria. Inoltre, la combinazione Brave più DNS privato non occupa lo slot VPN, lasciando disponibile un eventuale servizio VPN per i contenuti soggetti a restrizioni regionali.
una soluzione gratuita per una navigazione più ordinata
L’integrazione tra DNS privato e protezioni aggressive di Brave rappresenta una soluzione gratuita capace di ridurre la maggior parte degli annunci incontrati su siti web, giochi e applicazioni. Gli annunci più difficili da filtrare possono comunque restare visibili, ma l’esperienza complessiva risulta meno appesantita da pop-up, banner e tracciamento.









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