Google sarebbe ormai vicina al lancio di Gemini 3.8 Flash, un modello di intelligenza artificiale che potrebbe puntare soprattutto su capacità di programmazione avanzate. Le indiscrezioni indicano un possibile debutto già il 2 settembre 2026, mentre all’interno dell’azienda sarebbero state riviste anche le strategie per i prossimi modelli della serie Pro.
gemini 3.8 flash verso il lancio
Secondo quanto emerso dai test interni, Gemini 3.8 Flash avrebbe raggiunto risultati superiori a quelli di una versione non specificata di Claude Opus nelle attività di coding. Il modello sarebbe stato sviluppato da DeepMind, il ramo di ricerca di Google dedicato all’intelligenza artificiale avanzata.
Il possibile debutto arriverebbe a poche settimane di distanza da Gemini 3.7 Flash, già presentato come un sistema capace di offrire prestazioni di programmazione migliori rispetto a Claude Sonnet 5. La nuova versione Flash potrebbe quindi rappresentare un ulteriore passo avanti nel settore del cosiddetto vibe coding, ovvero la generazione di codice attraverso comandi e indicazioni formulate in linguaggio naturale.
le ambizioni di google nel vibe coding
Gemini viene considerato uno strumento con applicazioni molto ampie, più vicino a una tecnologia generalista che a un modello specializzato. Google starebbe comunque rafforzando il proprio impegno nello sviluppo del codice tramite intelligenza artificiale. Sundar Pichai ha dichiarato che circa il 75% del nuovo codice prodotto da Google viene generato dall’IA e successivamente approvato dagli ingegneri.
Il miglioramento delle funzioni di programmazione potrebbe servire a competere con alcuni dei principali strumenti e modelli oggi presenti nel settore. Tra questi figurano soluzioni legate ad Anthropic, OpenAI, xAI e z.AI, che hanno ottenuto risultati rilevanti nei test dedicati alla generazione di codice.
i modelli concorrenti nel coding
In base alla classifica di BencLM dedicata al vibe coding, Claude Fable e GPT-5.6 Sol rientrano tra i dieci modelli frontier più efficaci nella programmazione. Gemini 3.7 Flash, invece, occuperebbe la diciassettesima posizione. Il possibile arrivo di Gemini 3.8 Flash potrebbe quindi puntare a ridurre il divario con i sistemi concorrenti.
gemini 3.5 pro sarebbe stato cancellato
Le indiscrezioni riferiscono anche di una modifica ai piani di Google per la linea Pro. Il progetto di Gemini 3.5 Pro sarebbe stato abbandonato internamente perché non avrebbe introdotto miglioramenti sufficienti rispetto ai modelli Flash già disponibili.
Google potrebbe quindi scegliere di passare direttamente a Gemini 4.0 Pro. Il modello, però, sarebbe ancora lontano dal completamento e non risultano indicazioni certe sui tempi della sua eventuale presentazione.
il nuovo assetto di deepmind
Gemini 3.8 Flash sarebbe il secondo importante lancio di DeepMind dopo la recente riorganizzazione interna. In seguito al cambiamento, il cofondatore, amministratore delegato e premio Nobel Demis Hassabis avrebbe assunto un incarico più ampio, con la supervisione dello sviluppo dell’intelligenza artificiale all’interno di Alphabet.
La pressione sul fronte del coding potrebbe essere aumentata anche dal successo ottenuto da GLM-5.3-Flash di z.AI, comparso inizialmente online come modello non annunciato con il nome in codice Ox Alpha. In questo scenario, il lancio di Gemini 3.8 Flash rappresenterebbe per Google un tentativo di rafforzare rapidamente la propria posizione nella programmazione assistita dall’intelligenza artificiale.










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