YouTube introduce una nuova opportunità commerciale per i creator: grazie all’ingresso di Amazon nel programma di affiliazione della piattaforma, alcuni autori potranno collegare direttamente i prodotti all’interno dei video e degli Shorts. L’iniziativa si affianca agli interventi già adottati per ampliare le possibilità di guadagno e arriva mentre il confine tra contenuti editoriali e promozione commerciale appare sempre più sottile.
youtube e amazon: prodotti acquistabili nei video
Gli creator idonei avranno la possibilità di contrassegnare i prodotti Amazon nei propri contenuti. In questo modo, gli spettatori potranno imbattersi in articoli presentati o consigliati direttamente durante la visione di un video o di uno Short. L’accordo è stato annunciato dall’amministratore delegato di YouTube e rappresenta un nuovo sviluppo nel rapporto tra la piattaforma, i suoi autori e il commercio online.
La disponibilità dell’affiliazione Amazon è prevista inizialmente soltanto negli Stati Uniti. L’estensione ad altri mercati potrebbe arrivare in futuro, considerando che Amazon opera in circa 20 Paesi. Ogni area geografica presenta regole specifiche e la conformità alle diverse normative potrebbe rappresentare il principale ostacolo a una distribuzione più ampia del programma.
youtube amplia le modalità di guadagno per i creator
La pubblicità non costituisce più una fonte di entrate sufficiente come in passato, soprattutto per chi svolge l’attività di creator a tempo pieno. Per questo motivo YouTube ha introdotto diverse soluzioni aggiuntive, tra cui collaborazioni con i marchi, YouTube Shopping, abbonamenti ai canali e regali.
Negli ultimi anni, la distinzione tra contenuto e vendita è diventata meno evidente. Alcuni video sono realizzati in modo così curato da rendere poco immediata la percezione della componente promozionale. L’affiliazione con Amazon si inserisce in questo scenario e consente agli autori di aggiungere un ulteriore canale di monetizzazione all’interno dei contenuti pubblicati.
youtube risolve il problema delle playlist guarda più tardi
Parallelamente alla novità commerciale, YouTube ha risolto un problema che aveva compromesso le playlist Guarda più tardi. Un malfunzionamento aveva fatto scomparire i video salvati da alcuni utenti, rendendo temporaneamente indisponibile una raccolta utilizzata per conservare i contenuti da vedere in seguito.
Le playlist sono state ripristinate e i video salvati possono nuovamente essere consultati senza le difficoltà causate dal bug. La correzione restituisce quindi l’accesso ai contenuti archiviati nella sezione Guarda più tardi, mentre la partnership con Amazon introduce una nuova modalità di vendita direttamente collegata ai video e agli Shorts.








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