Intelligenza artificiale per tutti: corsi pratici gratuiti aiutano imprese e cittadini a trasformarsi a basso costo

L’intelligenza artificiale entra nella fase della diffusione capillare a Hong Kong con il programma «AI per tutti», iniziativa rivolta a imprese, lavoratori e cittadini. Dopo le tappe presso Science Park e Cyberport, il progetto è approdato alla Hong Kong Productivity Council, dove rappresentanti istituzionali e aziende tecnologiche hanno illustrato strumenti, modelli organizzativi e strategie per adottare l’AI in modo concreto, proteggendo al tempo stesso i dati riservati.

ai per tutti punta sull’accessibilità

Durante la cerimonia di avvio, Sun Dong ha evidenziato il ruolo dell’intelligenza artificiale nella trasformazione economica di Hong Kong e nel percorso verso una crescita di maggiore qualità. L’obiettivo del programma è fare in modo che l’AI non rimanga soltanto una tecnologia destinata ad aumentare il valore e la competitività delle aziende, ma diventi anche una risorsa accessibile alle piccole e medie imprese e alla popolazione.

La Productivity Council, tra i tre organismi incaricati dell’attuazione del progetto, concentrerà le attività sugli aspetti pratici. Il sostegno sarà rivolto soprattutto a PMI e lavoratori, con percorsi formativi collegati alle esigenze dei diversi ambienti professionali. L’approccio prevede quindi l’uso dell’AI in situazioni operative concrete, attraverso una preparazione orientata all’applicazione diretta.

ai rapid learning riunisce le principali aziende tecnologiche

La cerimonia ha ospitato anche la prima edizione in presenza di AI Rapid Learning, appuntamento dedicato alla condivisione di tecniche e casi d’uso. I rappresentanti della Productivity Council e di numerose aziende tecnologiche internazionali hanno illustrato alle PMI modalità pratiche per integrare l’AI nei processi aziendali.

Yu Jian’an, vicepresidente della Productivity Council, ha sottolineato che l’AI non dovrebbe essere considerata un’esclusiva delle grandi società. La tecnologia è stata presentata come uno strumento di produttività destinato a imprese, dipendenti e diversi gruppi sociali. L’ente intende collegare le soluzioni di intelligenza artificiale ai vari settori economici, proponendo modelli operativi, replicabili e scalabili per sostenere la trasformazione digitale.

All’interno del programma è stato introdotto anche il percorso AI with HKPC Enterprise Empowerment. Il piano prevede due anni di formazione e promozione, con il coinvolgimento di imprese tecnologiche, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e partner della comunità. Le attività sono destinate a PMI, professionisti, lavoratori, gruppi sindacali, comunità svantaggiate e pubblico generale, con l’obiettivo di diffondere conoscenze e competenze pratiche sull’intelligenza artificiale.

il programma si sviluppa su tre aree principali

Il progetto «AI per tutti» è articolato in tre ambiti prioritari: aggiornamento delle imprese e dei settori, sviluppo delle competenze e della leadership, formazione sull’AI per l’intera popolazione.

aggiornamento di imprese e settori

Per sostenere l’evoluzione delle aziende sono previsti i corsi «AI e aggiornamento dei settori» e «Panoramica delle soluzioni AI per le PMI». I contenuti riguardano l’uso pratico dell’AI generativa, dalla scrittura di testi alla produzione di contenuti, dall’analisi dei dati al miglioramento dei flussi di lavoro.

Le lezioni prendono in esame anche applicazioni specifiche nei comparti dell’istruzione, della sanità, della produzione, del commercio al dettaglio e della logistica. L’intelligenza artificiale viene analizzata come strumento per aumentare l’efficienza, ottimizzare la gestione e favorire l’innovazione. Sono inoltre previsti workshop pratici dedicati ai progetti AI, nei quali i partecipanti possono sperimentare direttamente lo sviluppo di applicazioni.

formazione online e trasformazione digitale

AI Rapid Learning proporrà in futuro ulteriori corsi online gratuiti su AI generativa, AI Agent, automazione dei flussi di lavoro, analisi dei dati e trasformazione aziendale. I cittadini potranno accedere ai contenuti attraverso la piattaforma online oppure tramite «iAM Smart», così da apprendere in qualsiasi momento nozioni utili sull’intelligenza artificiale.

La Productivity Council ha inoltre collaborato con la Hong Kong Computer Society durante l’«Hong Kong Computer and Communications Festival 2026». In quell’occasione è stata allestita un’area dedicata all’AI e alla trasformazione digitale, con strumenti pratici, dimostrazioni e supporto professionale destinati a PMI e cittadini.

google cloud rileva una forte diffusione dell’ai tra i lavoratori

Google Cloud ha presentato i risultati del rapporto «Le opportunità dell’intelligenza artificiale a Hong Kong». Secondo i dati illustrati, oltre il 90% dei lavoratori di Hong Kong ha già utilizzato l’AI. Più del 70% rientra nella fascia degli utenti medio-alti, mentre il 20% è classificato come utilizzatore assiduo. Il 76% dei lavoratori ha inoltre manifestato un forte interesse per il potenziamento delle proprie competenze.

Le stime contenute nella ricerca indicano che entro il 2035 l’intelligenza artificiale potrebbe generare per Hong Kong un valore economico di circa 65 miliardi di dollari di Hong Kong. Per le PMI orientate all’esportazione, l’impatto positivo sui ricavi potrebbe raggiungere i 590 miliardi di dollari di Hong Kong.

dagli strumenti di comando agli ai agent

Google Cloud ha spiegato che il mercato sta passando dai semplici comandi agli AI Agent, sistemi capaci di operare anche all’interno dei processi fondamentali delle imprese. Gli agenti personali possono occuparsi di calendario, posta elettronica e sintesi delle riunioni. Gli agenti di sistema, invece, trasferiscono i dati tra software diversi seguendo procedure prestabilite.

Gli agenti di livello aziendale possono collegarsi ai sistemi interni, tra cui CMS, ERP e reti operative, integrando anche dati specifici dei diversi settori. In caso di aumento dei tassi d’interesse, per esempio, un AI Agent può consultare i dati finanziari interni e le informazioni economiche generali per realizzare valutazioni d’impatto e analisi strategiche.

Google Workspace con Gemini e Gemini Enterprise consentono di creare agenti personalizzati attraverso modalità low-code e no-code. È inoltre previsto un meccanismo «Human-in-the-loop», che mantiene la supervisione umana e permette di confermare le fasi più importanti del processo. NotebookLM Enterprise, invece, limita le risposte ai documenti privati caricati dall’azienda, riducendo il rischio di informazioni errate. A questi strumenti si affiancano percorsi formativi su AI, marketing digitale e sicurezza informatica.

lenovo propone un modello hybrid ai per proteggere i dati

L’adozione dell’AI in cloud continua a sollevare dubbi legati alla protezione dei segreti commerciali. Wu Yongle, senior manager per le soluzioni e i servizi di intelligenza artificiale di Lenovo Hong Kong, ha citato una ricerca secondo cui l’84% dei clienti sta valutando soluzioni AI installate localmente, cioè in modalità on-premises.

Per combinare la flessibilità del cloud con la riservatezza delle informazioni, Lenovo sostiene l’utilizzo di un’architettura Hybrid AI. Le attività personali e quotidiane possono essere gestite da dispositivi terminali come AI PC e smartphone, mentre i processi legati alle attività principali e ai dati sensibili restano sui server interni o in ambienti privati.

strumenti e percorso di adozione per le pmi

Lenovo ha presentato Qira, un agente AI personale capace di collaborare tra dispositivi, e la piattaforma SME Lab, pensata per le piccole e medie imprese. Il sistema integra l’ecosistema dei fornitori software indipendenti e offre soluzioni che combinano componenti hardware e software.

L’azienda ha inoltre illustrato AI Library, una raccolta con più di 100 moduli preconfigurati per diversi contesti, dal commercio al dettaglio allo sport. Per aiutare le PMI con risorse tecniche limitate, Lenovo propone un processo in cinque fasi: individuazione delle necessità aziendali tramite AI Discovery, consulenza su priorità e budget, realizzazione di un progetto pilota di 90 giorni, passaggio alla distribuzione in produzione e assistenza successiva.

Il progetto pilota consente di verificare i risultati con costi contenuti prima dell’implementazione definitiva. Per le imprese che non intendono gestire autonomamente l’infrastruttura IT sono previsti anche servizi di gestione e supporto continuativi.

aziende e rappresentanti coinvolti nell’iniziativa

  • Hong Kong Productivity Council
  • Google Cloud
  • Lenovo
  • Amazon Web Services
  • Huawei Cloud
  • Samsung
  • Tencent Cloud
  • Microsoft
  • Sun Dong
  • Yu Jian’an
  • Wu Yongle

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