Il Pixel 11 Pro introduce una novità importante per la connettività mobile: un modem MediaTek al posto della soluzione Exynos utilizzata sui precedenti modelli. Il confronto con il Pixel 10 Pro ha verificato la qualità del segnale, la velocità della rete cellulare e il consumo energetico durante lo streaming.
pixel 11 pro e pixel 10 pro: il nuovo modem a confronto
La serie Pixel 11 adotta per la prima volta un modem MediaTek. Secondo Google, il nuovo componente dovrebbe garantire una connessione più affidabile, veloce ed efficiente. L’obiettivo è migliorare alcuni dei problemi segnalati negli anni sui dispositivi Pixel, tra cui surriscaldamento, consumo elevato della batteria e ricezione cellulare non sempre stabile.
Per verificare i risultati, il Pixel 11 Pro è stato confrontato con il Pixel 10 Pro utilizzando la stessa scheda SIM, condizioni simili e la connessione dati cellulare al posto del Wi-Fi. Entrambi gli smartphone erano aggiornati all’ultima versione disponibile di Android 17.
pixel 11 pro: risultati del test sulla potenza del segnale
La potenza della rete è stata misurata in dBm tramite le impostazioni di sistema, senza affidarsi alle tacche visualizzate nella barra di stato. In questa scala, un valore più vicino allo zero indica un segnale migliore.
Le rilevazioni sono state effettuate in tre ambienti: una zona interna con ricezione molto debole, una posizione con segnale medio e un’area esterna caratterizzata dalla ricezione più forte.
- Pixel 11 Pro: -99 dBm in area debole, -97 dBm in area intermedia e -82 dBm all’esterno.
- Pixel 10 Pro: -101 dBm in area debole, -100 dBm in area intermedia e -74 dBm all’esterno.
Il Pixel 11 Pro ha registrato una ricezione leggermente superiore negli ambienti interni, mentre il Pixel 10 Pro ha ottenuto un segnale più forte all’aperto. Il risultato più significativo riguarda la rete: nella zona domestica più debole, il modello più recente ha mantenuto il 5G a -99 dBm, mentre il Pixel 10 Pro è passato al 4G a -101 dBm.
pixel 11 pro: velocità della connessione cellulare
Le prove di velocità hanno previsto tre misurazioni per ciascun telefono, sia all’aperto sia in ambienti interni. All’esterno, il Pixel 11 Pro ha raggiunto una velocità media in download di 671 Mbps, contro i 593,3 Mbps del Pixel 10 Pro, con un miglioramento di circa il 13%.
Anche la latenza è risultata leggermente migliore sul modello più recente, con una media di 17 millisecondi rispetto ai 18,7 millisecondi del Pixel 10 Pro. Il caricamento dei dati ha invece premiato il dispositivo precedente: 106,3 Mbps medi contro 98,7 Mbps.
pixel 11 pro in ambienti interni
In condizioni di ricezione più difficili, il Pixel 11 Pro ha raggiunto una media di 493,3 Mbps in download, mentre il Pixel 10 Pro si è fermato a 405,3 Mbps. La differenza è stata quindi vicina al 22%, un risultato particolarmente rilevante con un segnale più debole.
Il Pixel 10 Pro ha mantenuto il vantaggio nella velocità di upload, con 24,7 Mbps medi contro i 14,4 Mbps del Pixel 11 Pro. Anche il ping è stato migliore sul modello precedente: 18 millisecondi contro 21 millisecondi.
pixel 11 pro: consumo della batteria durante lo streaming
L’ultima verifica ha riguardato l’efficienza energetica durante la riproduzione cellulare di un video YouTube. Entrambi gli smartphone hanno riprodotto lo stesso contenuto per 30 minuti a 1080p, 60 fotogrammi al secondo e HDR attivo, con luminosità simile e audio disattivato.
- Pixel 11 Pro: dal 66% al 63%, con un consumo del 3%.
- Pixel 10 Pro: dal 61% al 56%, con un consumo del 5%.
In condizioni identiche, il Pixel 11 Pro ha quindi utilizzato meno batteria durante lo streaming su rete cellulare. Una prova di 30 minuti non è sufficiente per valutare l’autonomia complessiva, sulla quale incidono anche altri elementi, ma il risultato evidenzia un miglioramento nell’efficienza del modem.
pixel 11 pro: il modem MediaTek risolve i problemi di ricezione?
Il nuovo modem MediaTek rappresenta un passo avanti concreto, anche se non supera il componente del Pixel 10 Pro in ogni parametro. Il Pixel 11 Pro ha mantenuto il 5G in una zona dove il modello precedente è passato al 4G, ha offerto download più rapidi in ambienti interni ed esterni e ha consumato meno energia nello streaming cellulare.
Restano prestazioni inferiori nella velocità di upload e, in alcuni test, nella latenza. Sono inoltre necessarie verifiche più lunghe per stabilire se Google abbia risolto completamente i problemi storici dei modem Pixel. Per gli utenti di modelli più vecchi affetti da ricezione debole o consumo elevato durante l’uso della rete mobile, il miglioramento potrebbe risultare percepibile.










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