Le recenti modifiche di Chrome alla gestione delle estensioni hanno ridotto il supporto alle soluzioni di blocco più avanzate, rendendo meno immediato l’utilizzo di strumenti come uBlock Origin. Restano comunque diverse possibilità per limitare pubblicità, tracker e minacce online, sia mantenendo il browser di Google sia scegliendo alternative più orientate alla privacy.
blocco pubblicità su chrome: cosa è cambiato
Chrome ha introdotto il Manifest V3 iniziando a superare il precedente Manifest V2, utilizzato da alcune delle estensioni più complete. Secondo Google, la tecnologia precedente risultava più difficile da mantenere e presentava alcuni rischi per la sicurezza. Il passaggio ha comportato anche una riduzione delle funzionalità disponibili per le estensioni.
Di conseguenza, installare e utilizzare estensioni basate su Manifest V2, tra cui la versione completa di uBlock Origin, è diventato praticamente impossibile su Chrome. In passato era possibile ricorrere ad alcune impostazioni sperimentali del browser, ma queste procedure non sono più sufficienti. Per il blocco dei contenuti restano quindi disponibili soluzioni compatibili con Manifest V3, applicazioni esterne e configurazioni DNS.
adguard per bloccare pubblicità e tracker
AdGuard opera al di fuori del browser e permette di estendere il filtraggio anche ad altre applicazioni e servizi. Oltre alla pubblicità, il sistema può intervenire contro tracker, malware, tentativi di phishing e widget sociali, offrendo una protezione più ampia durante la navigazione.
L’applicazione è disponibile su iOS, Android, Windows e macOS ed è progettata per una configurazione semplice. L’accesso gratuito riguarda un solo dispositivo. Per ottenere il supporto a più dispositivi, i controlli parentali e il blocco degli annunci all’interno di app e giochi è necessario un account personale, con piani a partire da 2,49 dollari al mese.
adguard e supporto a chrome su android
La versione scaricabile da Google Play non mantiene il supporto a Chrome e include alcune modifiche rispetto all’edizione completa. Per continuare a utilizzare il blocco sul browser di Google è necessario scaricare dal sito di AdGuard il relativo file APK e procedere con l’installazione manuale.
ublock origin lite compatibile con manifest v3
uBlock Origin Lite rappresenta un’alternativa compatibile con il nuovo standard di Chrome. Rispetto alla versione originale, offre un sistema di filtraggio più limitato, ma può essere sufficiente per ridurre la quantità di pubblicità e rendere la navigazione meno invasiva.
La versione Lite non include le liste di filtri personalizzate e il filtraggio dinamico. Manca inoltre il selettore degli elementi, utile per intervenire sui pop-up più difficili da eliminare, mentre la protezione contro i collegamenti dannosi è ridotta. Per un utilizzo quotidiano e poco avanzato può essere una soluzione adeguata, senza installare applicazioni esterne o cambiare browser.
dns privato per ridurre gli annunci
Un’altra possibilità consiste nell’utilizzare il DNS privato di Android. Questa configurazione evita l’installazione di un’app aggiuntiva e può ridurre l’impatto sulle risorse del dispositivo, risultando un’opzione gratuita rispetto alle funzioni più complete di AdGuard.
Tra i servizi disponibili, NextDNS consente di bloccare pubblicità e tracker e di rendere più sicura la navigazione per famiglie e minori. Il piano gratuito comprende fino a 300.000 richieste DNS al mese. Per un utilizzo senza limiti sono disponibili piani a pagamento da 1,99 dollari mensili o 20 dollari annuali.
come configurare nextdns su android
Dopo la registrazione di un account NextDNS, occorre aprire la scheda Setup e raggiungere la sezione Endpoints. Da qui si recupera il nome host DNS-over-TLS/QUIC personale. Nel dispositivo Android si accede quindi a Impostazioni > Rete e Internet > Avanzate > DNS privato, tenendo conto delle possibili variazioni introdotte dal modello e dalla versione del sistema operativo.
Selezionando l’opzione dedicata al nome host del provider DNS privato e inserendo il codice copiato da NextDNS, è sufficiente salvare la configurazione. Anche Chrome per computer permette di usare una soluzione analoga attraverso Impostazioni > Privacy e sicurezza > Sicurezza, attivando la funzione DNS sicuro e configurandola con le stesse modalità.
browser alternativi a chrome per il blocco degli annunci
Quando il controllo sulle estensioni diventa insufficiente, può essere valutato il passaggio a un browser diverso. Chrome è molto diffuso, ma può richiedere molte risorse, soprattutto sui computer, e le modifiche al sistema delle estensioni hanno ridotto alcune possibilità di personalizzazione.
Brave integra nativamente funzioni per il blocco di pubblicità e tracker e pone maggiore attenzione a privacy e sicurezza. Il browser è basato sullo stesso motore Chromium di Chrome, offre un’elevata compatibilità e risulta ottimizzato anche per i consumi della batteria.
Firefox è indicato per chi desidera un controllo più ampio sulle impostazioni di sicurezza. Supporta l’esperienza completa di uBlock Origin e, secondo la fonte, può risultare generalmente più veloce di Chrome. La scelta dipende quindi dal livello di filtraggio richiesto e dalla disponibilità a utilizzare un browser alternativo.










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