Il costo dello spazio cloud cresce in base alla quantità di dati da conservare e può arrivare, negli Stati Uniti, a circa 100 dollari all’anno per 1 TB. Una spesa che può essere ragionevole quando include diversi servizi, ma che perde convenienza se sostenuta soltanto per lo spazio di archiviazione. Nextcloud rappresenta un’alternativa basata sul self-hosting, con maggiore libertà nella gestione dei dati e senza una quota fissa imposta dal provider.
nextcloud come cloud personale completo
non solo spazio di archiviazione
La scelta di abbandonare un abbonamento cloud può dipendere anche dal fatto che i servizi più diffusi includono applicazioni aggiuntive. Un piano come Microsoft 365, per esempio, offre 1 TB di spazio insieme a strumenti come Word, Excel e PowerPoint. Quando questi programmi vengono utilizzati soltanto occasionalmente, può risultare più interessante una soluzione orientata principalmente alla gestione dei file.
Nextcloud non si limita a fornire uno spazio remoto. La piattaforma propone un vero cloud personale, con alternative a diversi strumenti per la produttività. È possibile creare e modificare documenti e utilizzare funzioni avanzate, tra cui la collaborazione in tempo reale. Sono disponibili anche servizi simili a Gmail, Tasks e Google Calendar, oltre a una funzione per visualizzare, salvare e gestire le fotografie.
Il visualizzatore fotografico non sostituisce completamente applicazioni specializzate come Google Photos o Immich, ma può essere sufficiente per le esigenze di base. Il vantaggio principale non risiede quindi soltanto nella possibilità di ottenere spazio senza un abbonamento, ma nella combinazione tra archiviazione, produttività e gestione personale dei dati.
nextcloud senza una quota di spazio prestabilita
la capacità dipende dall’hardware disponibile
La ragione principale per scegliere Nextcloud è la libertà di decidere quanto spazio utilizzare. A differenza di Google o Microsoft, la piattaforma non stabilisce una quota rigida. Il servizio viene installato su un computer personale tramite Docker e la capacità disponibile corrisponde, in pratica, allo spazio presente sul dispositivo.
Un computer dotato di 2 TB di memoria può quindi offrire una capacità cloud vicina a quella quantità. Installando ulteriore spazio nel sistema, anche l’archiviazione di Nextcloud può aumentare. Nel caso considerato, il servizio viene eseguito su un computer secondario con 1 TB di memoria, con la possibilità di ampliarlo in futuro.
Per un utilizzo continuo è prevista anche la possibilità di passare a un NAS, progettato per rimanere operativo senza interruzioni. Questa soluzione permetterebbe di accedere ai file anche quando il computer principale viene spento.
nextcloud accessibile da smartphone
supporto per android e ios
Nextcloud mette a disposizione applicazioni per Android e iOS. Le versioni mobili consentono di accedere ai file caricati dal computer o dallo smartphone e di ritrovare i contenuti nel cloud privato da qualsiasi dispositivo compatibile.
L’applicazione Android include il supporto a Material You e offre funzioni pratiche come codici di accesso, caricamento automatico delle fotografie, widget, scheda Attività e contenuti preferiti. I dati caricati dal telefono vengono trasferiti nello spazio personale, mantenendo la disponibilità dei file anche fuori casa.
self-hosting e fine dell’abbonamento cloud
Il self-hosting richiede tempo, pazienza e una certa disponibilità tecnica. La configurazione può comportare errori e difficoltà, quindi non rappresenta una soluzione adatta a ogni esigenza. Anche l’installazione considerata non è stata priva di problemi, ma il risultato ha permesso di interrompere il pagamento periodico per lo spazio cloud.
Grazie a Nextcloud, l’archiviazione viene gestita direttamente sul proprio hardware e non esiste più una motivazione concreta per tornare a un abbonamento tradizionale. La piattaforma diventa così uno degli strumenti più apprezzati per il self-hosting da smartphone e computer.










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