HiLight è una delle principali novità hardware dei dispositivi Google Pixel 11 Pro, ma le funzioni disponibili al debutto risultano limitate. Un’applicazione sviluppata da terzi è riuscita a sfruttare il LED RGB del telefono in modo più ampio, trasformandolo in uno strumento configurabile per le notifiche e non soltanto in una luce di stato.
Pixel 11 Pro e HiLight Studio: più funzioni per il LED RGB
L’applicazione si chiama HiLight Studio e consente di ottenere un controllo molto più esteso della luce integrata nel Pixel 11 Pro. Google aveva indicato che la funzione non sarebbe stata aperta agli sviluppatori di terze parti, ma il progetto è riuscito comunque ad accedere ai controlli necessari.
notifiche personalizzate e colori configurabili
Rispetto alle opzioni ufficiali, limitate alle notifiche delle chiamate e alla luce di stato associata a Gemini, HiLight Studio offre numerose impostazioni aggiuntive. Il LED può essere utilizzato come una vera spia per le notifiche, con schemi luminosi e colori personalizzati.
La configurazione può essere effettuata anche applicazione per applicazione, con impostazioni dettagliate per stabilire il comportamento della luce in base al servizio utilizzato. L’app permette inoltre di creare ed esportare preset, così da poterli condividere con altri utenti. È prevista anche la possibilità di mantenere HiLight sempre attivo.
installazione complessa e permessi avanzati
Il principale limite del progetto riguarda la procedura di configurazione. L’applicazione deve essere installata tramite sideloading da GitHub e richiede l’utilizzo di Shizuku e dei comandi ADB attraverso un computer per completare l’installazione.
riattivazione dopo il riavvio
Anche dopo l’installazione, l’app deve essere riattivata ogni volta che il telefono viene riavviato. Il funzionamento dipende infatti da permessi avanzati e da procedure non previste normalmente dal sistema operativo del Pixel 11 Pro.
La possibilità di controllare HiLight già dal primo giorno dimostra che il LED potrebbe offrire un’esperienza più completa attraverso il software ufficiale. L’installazione resta comunque un’operazione da eseguire con cautela, poiché comporta l’uso di applicazioni esterne, sideloading e autorizzazioni avanzate.







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