Samsung e meta hanno ignorato la privacy degli smart glasses: ora il contraccolpo sarà pesante

La proposta di legge californiana SB 1130 punta a regolamentare l’uso degli indossabili capaci di effettuare registrazioni audio e video. Il provvedimento riguarda soprattutto gli occhiali smart con fotocamera integrata e potrebbe introdurre nuove responsabilità per chi registra altre persone senza consenso, con possibili conseguenze anche per i produttori del settore.

sb 1130 e registrazioni con dispositivi indossabili

Il disegno di legge, denominato Invasion of Privacy: Wearable Recording Devices, modifica alcune disposizioni del Codice penale californiano. L’obiettivo è intervenire sulle preoccupazioni legate alla privacy sollevate da prodotti come i Ray-Ban Meta e dagli altri occhiali dotati di sistemi di registrazione.

La norma vieterebbe di utilizzare un dispositivo indossabile per acquisire immagini, video o audio di un’altra persona all’interno di un’attività commerciale o di un luogo di lavoro dove esista una ragionevole aspettativa di privacy, a meno di ottenere il suo consenso esplicito.

le sanzioni previste dalla proposta

La violazione potrebbe comportare una multa fino a 1.500 dollari e, nei casi previsti, anche una pena detentiva. Il testo stabilisce inoltre l’obbligo di integrare nei dispositivi un segnale luminoso o acustico capace di indicare chiaramente quando è in corso una registrazione.

Sarebbe inoltre vietato realizzare o commercializzare prodotti e accessori progettati per disattivare tale indicatore. Per questa condotta è prevista una sanzione fino a 2.500 dollari.

quali luoghi sarebbero interessati dalla legge

Il riferimento ai luoghi di attività commerciale comprende uffici, negozi, centri commerciali, mercati e altri ambienti nei quali vengono acquistati o venduti beni e servizi. L’ambito potrebbe includere anche spazi particolarmente sensibili, come bagni, spogliatoi, camerini e sale per le visite mediche.

La portata della norma al di fuori di questi contesti resta meno definita. Una strada o un marciapiede pubblico non garantiscono normalmente la stessa aspettativa di riservatezza per quanto riguarda l’osservazione visiva. Le regole californiane, però, possono offrire una tutela più ampia per le conversazioni audio, la sorveglianza mirata e la diffusione di informazioni private.

le critiche e il confronto sulla privacy

La proposta raccoglie il sostegno di organizzazioni che considerano prioritario impedire registrazioni nascoste di lavoratori e clienti, soprattutto nei settori della ristorazione, del commercio e dell’ospitalità. Le principali perplessità riguardano invece la possibilità che il testo attribuisca a produttori, rivenditori e aziende responsabilità troppo estese per comportamenti compiuti dai singoli utenti.

Secondo le critiche, sarebbero necessarie regole chiare e applicabili, in grado di proteggere la privacy senza creare incertezza sui prodotti coinvolti o frenare lo sviluppo tecnologico. La SB 1130, se approvata, potrebbe diventare la prima legge di questo tipo e generare problemi inediti per aziende e consumatori.

le conseguenze per samsung, google e meta

Samsung ha presentato i propri futuri occhiali smart sottolineando la presenza di un LED dedicato alla registrazione e dichiarando che i contenuti audio e video acquisiti non sarebbero utilizzati per addestrare i modelli di intelligenza artificiale. Meta ha riconosciuto l’esistenza di problemi legati alla privacy e all’accettazione sociale, affermando di voler contribuire al confronto.

Anche Vuzix ha definito la privacy una priorità per i clienti aziendali, riconoscendo che la questione resta da risolvere per il pubblico generale. L’intervento dei governi appare quindi sempre più probabile, dopo che le aziende hanno lasciato alle istituzioni e ai tribunali la gestione degli aspetti più complessi.

occhiali smart e rischio di un calo degli acquisti

La diffusione di definizioni negative per gli occhiali con fotocamera, insieme ai dubbi sulle situazioni in cui sarebbe consentito indossarli, potrebbe scoraggiare gli acquirenti. Negozi, scuole, riunioni e appuntamenti potrebbero diventare contesti nei quali l’utente responsabile preferisce non utilizzare il dispositivo per evitare sospetti o possibili conseguenze legali.

La SB 1130 ha superato il primo voto in una delle camere californiane ed è in attesa del secondo passaggio, previsto probabilmente entro la fine di agosto. Qualora diventasse legge, potrebbe spingere altri Stati ad adottare provvedimenti analoghi. Samsung e Google dovrebbero presentare i propri occhiali intelligenti con Warby Parker e Gentle Monster entro la fine dell’anno, mentre gli occhiali Meta realizzati con Ray-Ban e Oakley sono già disponibili.

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