Nuove regole Android per installare app fuori dal Play Store in arrivo per gli utenti esperti

Google sta introducendo una nuova procedura per il sideloading su Android, pensata per consentire agli utenti esperti di installare applicazioni realizzate da sviluppatori non verificati anche sui dispositivi certificati, senza ricorrere necessariamente ad ADB. Il sistema punta a rafforzare la sicurezza, rendendo più difficile la diffusione di applicazioni dannose, ma prevede diversi passaggi aggiuntivi prima dell’installazione.

google modifica il sideloading su android

La nuova procedura avanzata rappresenta il primo passo verso un cambiamento significativo nella gestione delle applicazioni installate al di fuori dei canali tradizionali. Dallo scorso marzo, Google richiede agli sviluppatori di verificare la propria identità. In questo modo, ogni applicazione presente sui dispositivi Android certificati, comprese quelle ottenute tramite sideloading o store alternativi, viene associata a un identificativo dello sviluppatore verificato.

L’obiettivo consiste nell’aumentare la responsabilità degli sviluppatori e nel rendere più complessa la distribuzione di applicazioni contenenti malware. Per chi non intende completare la verifica, Google ha predisposto un flusso avanzato per il sideloading, accessibile attraverso le impostazioni sviluppatore.

come funziona il nuovo flusso avanzato

Per attivare la funzione è necessario abilitare un’apposita opzione nascosta nel menu Opzioni sviluppatore. Dopo l’attivazione, il sistema richiede l’autenticazione dell’utente, il riavvio del dispositivo e un’attesa di 24 ore. Solo al termine di questi passaggi diventa possibile installare applicazioni provenienti da sviluppatori non verificati.

avvisi per ogni installazione

Anche dopo l’abilitazione del flusso avanzato, Android mostra un avviso ogni volta che viene installata o aggiornata un’app associata a uno sviluppatore non verificato. L’operazione può comunque essere completata selezionando il pulsante “Installa comunque”.

La complessità della procedura è stata introdotta intenzionalmente. Google intende evitare che gli utenti meno esperti vengano convinti da truffatori a installare applicazioni potenzialmente pericolose. Per gli utenti esperti è sufficiente attivare il flusso avanzato una sola volta: la scelta viene memorizzata automaticamente anche sugli altri dispositivi associati.

disponibilità graduale del sideloading avanzato

La distribuzione della nuova funzione avviene in modo progressivo e potrebbe quindi non essere ancora disponibile su tutti gli smartphone. Per il suo funzionamento è necessario che venga installato in background il servizio di sistema Android Developer Verifier. L’installazione manuale dal Play Store può aumentare le possibilità di accedere prima alla nuova procedura.

Le verifiche iniziali delle installazioni provenienti dagli store indicati da Google partiranno dal 30 settembre 2026:

  • Google Play
  • Honor App Market
  • Oppo App Market
  • Galaxy Store
  • Palm Store
  • V-Appstore
  • GetApps

paesi coinvolti e distribuzione globale

Nel corso del 2026, il sistema di verifica delle applicazioni sarà applicato esclusivamente agli utenti Android presenti in Brasile, Indonesia, Singapore e Thailandia. L’estensione a livello mondiale è prevista nel 2027 e riguarderà tutti i dispositivi Android certificati.

Google ha scelto di avviare la distribuzione del flusso avanzato prima della disponibilità generale, così da permettere agli utenti esperti di attivarlo in anticipo e familiarizzare con i nuovi requisiti dedicati al sideloading.

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