Un vecchio Google Pixel 5 può tornare utile anche dopo la fine del supporto ufficiale, soprattutto quando serve uno smartphone da portare in palestra o sui sentieri senza il timore di danneggiare un dispositivo più costoso. L’installazione di LineageOS consente infatti di aggiornare il telefono a una versione di Android più recente rispetto a quella distribuita da Google, con alcuni vantaggi e precise limitazioni.
lineageos sul google pixel 5
un sistema operativo open source per smartphone datati
LineageOS è una versione open source di Android basata sull’Android Open Source Project e sviluppata da una comunità di volontari, senza dipendere direttamente dal produttore del dispositivo. La versione stabile più recente indicata nella fonte è LineageOS 23.2, basata su Android 16 QPR2 e caratterizzata dall’introduzione del design Material 3 Expressive.
Il supporto si estende a dispositivi non più aggiornati dai produttori, tra cui Pixel 4, OnePlus 7, Redmi Note 7 Pro e Galaxy S10. Il Pixel 5, fermo ufficialmente ad Android 14 dal 2023, può così utilizzare una versione di Android più avanzata di quella mai fornita da Google.
Il sistema non include i software degli operatori né le personalizzazioni del produttore. Sono presenti applicazioni open source essenziali, mentre Google Play Store e i servizi Google devono essere installati separatamente.
installazione di lineageos sul pixel 5
backup e sblocco del bootloader
La procedura richiede innanzitutto l’attivazione dello sblocco OEM e del debug USB nelle impostazioni per sviluppatori. Lo sblocco del bootloader comporta una cancellazione completa dello smartphone, equivalente a un ripristino delle impostazioni di fabbrica. Per questo motivo, tutti i dati importanti devono essere salvati prima di iniziare.
Successivamente vengono scaricati la build di LineageOS destinata al Pixel 5 e la relativa immagine di recovery. Attraverso gli Android Platform Tools installati su un computer, il telefono viene avviato in modalità fastboot e l’immagine di Lineage Recovery viene trasferita nella partizione boot.
La recovery esegue un’ulteriore cancellazione dei dati prima dell’installazione. Il pacchetto del sistema viene quindi applicato tramite ADB sideload. Nella stessa sessione è possibile installare MindTheGapps, il pacchetto di applicazioni Google raccomandato da LineageOS. L’installazione successiva delle app Google richiederebbe infatti una nuova cancellazione completa.
esperienza quotidiana con lineageos
prestazioni fluide su un hardware del 2020
Nonostante il Pixel 5 utilizzi il processore Snapdragon 765G, Android 16 funziona senza rallentamenti evidenti. Le prestazioni sono favorite anche dall’assenza di applicazioni superflue e di software preinstallati che possono consumare spazio, memoria e batteria.
Per l’utilizzo durante l’attività fisica sono sufficienti una playlist musicale, un’app per le mappe e un client per i podcast. Le funzioni esclusive dei Google Pixel non sono disponibili, ma la loro assenza risulta meno rilevante su uno smartphone destinato principalmente a riprodurre musica e registrare i percorsi.
limiti di lineageos sul pixel 5
problemi con play integrity e applicazioni bancarie
Una delle principali difficoltà riguarda Play Integrity, il sistema di verifica utilizzato da Google per controllare l’integrità del dispositivo. Un’applicazione bancaria può rifiutarsi di funzionare non per un problema specifico di LineageOS, ma perché il sistema operativo personalizzato non supera il controllo richiesto.
Per la stessa ragione, Netflix può non comparire nel Play Store e l’applicazione per i pagamenti di Google esegue la verifica ogni volta che viene aperta. Esistono metodi per aggirare questi controlli, ma non vengono utilizzati sul dispositivo destinato a escursioni e allenamenti.
aggiornamenti e durata del supporto
Gli aggiornamenti risultano relativamente semplici grazie all’applicazione Updater di LineageOS. Gli smartphone che utilizzano una build ufficiale possono passare alle versioni successive via OTA, senza dover effettuare un nuovo ripristino.
Il limite principale dipende dalla permanenza del modello nell’elenco dei dispositivi supportati. LineageOS mantiene build ufficiali soltanto per le due versioni più recenti; inoltre, uno smartphone non portato alle nuove release non può proseguire con gli aggiornamenti. Per i Pixel pesa anche la decisione di Google di non pubblicare più il codice sorgente del kernel, con conseguenze sul lavoro necessario per le versioni future.
il nuovo utilizzo del google pixel 5
Dopo la fine del supporto ufficiale, il Pixel 5 diventa uno smartphone da utilizzare nei luoghi in cui non si desidera portare un dispositivo costoso. Il prezzo dell’operazione consiste soprattutto nel tempo necessario all’installazione e nella possibile incompatibilità con alcune applicazioni.
Il risultato evidenzia come l’hardware del Pixel 5 sia ancora adeguato per eseguire una versione moderna di Android. Un processore di fascia media del 2020 riesce a gestire Android 16, suggerendo che la fine degli aggiornamenti sia dipesa principalmente dalle scelte di supporto del produttore e non da un’impossibilità tecnica del dispositivo.









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