La salute della batteria di uno smartphone dipende anche dalle abitudini di ricarica, dalle impostazioni energetiche e dal tipo di caricatore utilizzato. Un confronto condotto dopo un anno di utilizzo su due Samsung Galaxy S25+ identici ha messo a paragone due approcci differenti: mantenere la carica entro una soglia dell’80% oppure arrivare regolarmente al 100%.
salute della batteria del samsung galaxy s25+: due approcci a confronto
abitudini di ricarica e risparmio energetico
Un dispositivo viene generalmente mantenuto tra il 20% e l’80%, con ricariche irregolari e senza collegamento durante la notte. L’altro viene ricaricato più spesso, anche prima dell’inizio della giornata lavorativa e durante le ore notturne, raggiungendo abitualmente il 100%.
L’utilizzo quotidiano dei due telefoni è simile e comprende video, musica, applicazioni e messaggistica. Nessuno dei due smartphone viene impiegato realmente per giocare, mentre uno dei dispositivi utilizza più frequentemente le funzioni di Galaxy AI. Entrambi rientrano nella categoria degli utenti da moderati a intensivi.
Anche la gestione del risparmio energetico è diversa. Su un telefono è stata configurata una modalità personalizzata, mentre sull’altro la funzione viene attivata manualmente quando la carica scende generalmente sotto il 20%. Sono state inoltre modificate le impostazioni di spegnimento dello schermo e disattivata la luminosità adattiva su uno dei due dispositivi; l’altro mantiene le configurazioni predefinite.
test sulla batteria dopo un anno di utilizzo
diagnostica e strumenti utilizzati
Il confronto è iniziato con la diagnostica dell’app Samsung Members, utilizzata per verificare l’assenza di problemi rilevanti. In seguito, entrambi i telefoni sono stati controllati con una carica compresa tra il 78% e il 79%, osservando il tempo di utilizzo stimato indicato nelle impostazioni.
Per approfondire la valutazione sono state utilizzate anche le applicazioni Battery Guru e AccuBattery. Il test è durato quattro giorni, un periodo sufficiente per ottenere alcune stime, ma non per raccogliere un numero elevato di cicli di carica e scarica.
risultati della capacità e della salute della batteria
la capacità stimata dei due galaxy s25+
Al quarto giorno, AccuBattery ha stimato una capacità di 4.505 mAh per il telefono ricaricato fino al 100% e di 4.406 mAh per quello con limite impostato all’80%. La differenza è risultata contenuta, anche perché il limite di ricarica può influenzare la stima ottenuta durante il collegamento alla corrente.
Il Samsung Galaxy S25+ dispone di una capacità di progetto pari a 4.755 mAh, mentre la capacità ufficialmente indicata da Samsung è di 4.900 mAh. Per misurare più accuratamente la salute stimata, il limite di ricarica del dispositivo impostato all’80% è stato portato temporaneamente al 100%.
La sezione dedicata alla salute della batteria ha indicato il valore del 95% su entrambi gli smartphone. Battery Guru ha invece fornito risultati differenti: il primo telefono ha raggiunto una salute stimata del 98%, con una capacità di 4.671 su 4.755 mAh; il secondo si è fermato al 94%, con una capacità di 4.460 su 4.755 mAh.
limite di ricarica all’80%: effetti ancora da verificare
Dopo dodici mesi, entrambe le batterie risultano in condizioni molto buone. Il limite di ricarica all’80% non ha ancora dimostrato un vantaggio evidente. In teoria, questa impostazione dovrebbe ridurre l’esposizione alla tensione più elevata presente nella fase finale della ricarica e limitare l’usura nel lungo periodo.
Il possibile beneficio potrebbe diventare più evidente soltanto dopo alcuni anni di utilizzo. Al momento, il telefono ricaricato regolarmente al 100% mostra una salute stimata migliore, anche se il risultato può dipendere dalle diverse abitudini d’uso, dal numero di cicli e dalla precisione delle applicazioni di terze parti, che non sostituiscono gli strumenti ufficiali Samsung.
caricatore e surriscaldamento dello smartphone
La scelta del caricatore rappresenta un ulteriore fattore importante. Per il confronto è stato utilizzato lo stesso accessorio, evitando modelli economici di terze parti non compatibili con la potenza richiesta dal telefono.
Cavi e caricabatterie di bassa qualità possono provocare un aumento della temperatura durante la ricarica, indipendentemente dalle impostazioni energetiche. Se lo smartphone si riscalda mentre è collegato alla corrente, la causa potrebbe quindi essere il caricatore utilizzato e non il limite di carica o la modalità di risparmio energetico.










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