La serie Google Pixel 11 introduce una dotazione comune basata sul chipset Tensor G6, su Gemini Intelligence e su diverse funzioni software dedicate alla fotografia. Tra le novità figurano Magic Capture e Camera Looks, presenti anche sul modello standard. La distanza con Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL emerge però soprattutto dal comparto fotografico, che riserva ai dispositivi più costosi numerose funzionalità avanzate.
google pixel 11 e zoom pro fino a 120x
Con la generazione precedente, Google aveva introdotto sui modelli Pixel 10 Pro lo Zoom Pro Res 100x. Il sistema sfruttava l’intelligenza artificiale generativa per ottenere immagini definite fino a 100 ingrandimenti, ricostruendo di fatto lo scatto a partire da una scena reale. La funzione non era stata inclusa nel Pixel 10 standard.
La serie più recente porta il limite a 120x Pro Res Zoom, ma questa possibilità resta riservata a Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL. Il Pixel 11 base si ferma invece allo zoom digitale 30x. La scelta è legata anche alla fotocamera con zoom ottico 5x a bassa risoluzione presente sul modello standard, che rende meno prevedibile l’inclusione dello zoom generativo avanzato.
supporto per le foto ad alta risoluzione
I telefoni Pixel utilizzano da tempo sensori fotografici con risoluzione pari o superiore a 48 megapixel. Per impostazione predefinita, però, gli scatti vengono generalmente elaborati tramite pixel binning e salvati a 12 o 12,5 megapixel. La possibilità di acquisire immagini alla risoluzione completa del sensore rappresenta quindi una funzione distinta.
Anche nella famiglia Pixel 11, soltanto i modelli Pro e Pro XL consentono di realizzare foto a piena risoluzione, come quelle da 48 o 50 megapixel. Il Pixel 11 standard non offre questa opzione, nonostante la dotazione hardware e le differenze di memoria rispetto ai modelli Pro non rappresentino più necessariamente una motivazione evidente per una simile limitazione.
controlli manuali della fotocamera
Un’altra funzione assente dal Google Pixel 11 riguarda i controlli manuali. La gestione avanzata dei parametri fotografici continua a essere disponibile esclusivamente sui dispositivi della gamma Pixel 11 Pro. Il modello standard non permette quindi di intervenire nello stesso modo sulle impostazioni dello scatto.
La modalità manuale è ormai presente anche su numerosi smartphone Android economici ed è una funzione consolidata nel settore mobile. La sua esclusione dal Pixel 11 standard rappresenta perciò una differenza rilevante rispetto ai modelli Pro, soprattutto per chi desidera controllare direttamente la realizzazione delle immagini.
instant night sight solo sui modelli pro
La serie Pixel 11 introduce Instant Night Sight, una modalità progettata per catturare immagini in condizioni di scarsa illuminazione in un tempo molto più breve rispetto alla modalità Night Sight tradizionale. Secondo Google, il sistema può risultare fino a 4,5 volte più rapido rispetto a quello disponibile sui Pixel precedenti.
La funzione non è presente sul Pixel 11 base e sul Pixel 11 Pro Fold. Per il dispositivo pieghevole, Google indica l’assenza del processore di elaborazione delle immagini aggiornato montato sugli altri telefoni. Il Pixel 11 standard dispone invece dello stesso silicio potenziato, ma non riceve comunque Instant Night Sight.
video boost e registrazione video avanzata
Google ha presentato Video Boost con Pixel 8 Pro nel 2023. La funzione utilizza il cloud per migliorare la registrazione, producendo video con maggiore nitidezza, luminosità e qualità complessiva. Il sistema abilita inoltre la registrazione in 8K e la modalità Night Sight Video.
Video Boost continua a essere una caratteristica dei modelli Pro e Pro Fold. Di conseguenza, il Pixel 11 standard non beneficia dei relativi miglioramenti nella registrazione video. La funzione richiede inoltre l’elaborazione cloud, mentre alcuni concorrenti offrono registrazione 8K e video notturni direttamente sul dispositivo.
pro stable video esclusiva dei modelli pro
Accanto ai nuovi smartphone, Google ha annunciato Pro Stable Video. La modalità si attiva automaticamente durante le riprese in condizioni luminose e con movimenti accentuati, con l’obiettivo di produrre filmati più fluidi e stabilizzati.
Google ha chiarito che Pro Stable Video è una funzione collegata a Video Boost. Poiché quest’ultima rimane esclusiva dei dispositivi Pro e Pro Fold, anche la nuova stabilizzazione non è disponibile sul Pixel 11 base. L’elaborazione dipende inoltre dal cloud e non viene eseguita interamente offline sul telefono.
le funzioni fotografiche disponibili sul pixel 11
Nonostante le numerose esclusioni, il modello standard conserva alcune delle novità software introdotte con la serie Pixel 11. Chi sceglie il Pixel 11 non rinuncia infatti a Camera Looks, Magic Capture e alla Creator Suite. Per queste funzioni specifiche, l’acquisto di un modello Pro non è quindi indispensabile.










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