Il Google Pixel Watch 5 introduce una modifica poco appariscente ma rilevante: il cinturino Active di seconda generazione abbandona i fluoroelastomeri e adotta un materiale considerato più sicuro per il contatto con la pelle. La novità riguarda un componente utilizzato quotidianamente e si inserisce nel tema della sicurezza dei materiali degli smartwatch.
pixel watch 5, il nuovo cinturino active di seconda generazione
Il Pixel Watch 5 viene fornito con un cinturino Active di seconda generazione. A un primo sguardo, il nuovo modello appare molto simile a quello associato ai precedenti Pixel Watch, compresi Pixel Watch 4, Pixel Watch 3, Pixel Watch 2 e il modello originale. La differenza principale riguarda quindi il materiale impiegato, non l’aspetto esterno.
fluoroelastomeri e presenza di sostanze pfAS nei cinturini
il problema dei cinturini sportivi
Per anni molti smartwatch sono stati venduti con cinturini denominati Sport o Active, caratterizzati da una consistenza morbida, resistente e leggermente elastica. Questi accessori asciugano rapidamente dopo il nuoto o l’attività fisica, resistono all’usura, agli oli, alle creme e ai filtri solari e tendono a sporcarsi o scolorirsi con difficoltà.
Una parte di questi cinturini è realizzata in fluoroelastomeri, materiali che, secondo uno studio del 2024, possono contenere livelli elevati di PFAS, le cosiddette sostanze chimiche persistenti. La ricerca ha rilevato il possibile rilascio di tali composti in condizioni simulate di sudore e contatto con la pelle. Lo studio non ha valutato gli effetti dell’esposizione prolungata sugli esseri umani, ma ha evidenziato una potenziale criticità, considerando che altre ricerche hanno dimostrato la capacità dei PFAS di attraversare la barriera cutanea.
L’esposizione anche a quantità ridotte di PFAS è stata associata a possibili conseguenze a lungo termine, tra cui alterazioni del sistema immunitario, interferenze con il sistema ormonale ed endocrino e un aumento del rischio di alcuni tumori, in particolare ai reni e ai testicoli.
i modelli di cinturino citati
Tra i principali produttori, i cinturini indicati come contenenti fluoroelastomeri sono:
- Google: Active o Sport Band di prima generazione;
- Apple: Sport Band, Ocean Band e Solo Loop;
- Withings: la maggior parte dei cinturini, realizzati in FKM;
- OnePlus: il cinturino per Watch 2 e Watch 3.
Samsung ha abbandonato i fluoroelastomeri nel cinturino Sport predefinito a partire dal Galaxy Watch 7. I cinturini Garmin risultano invece realizzati prevalentemente in silicone e nylon, mentre per alcuni produttori l’assenza di informazioni complete sui materiali non consente una verifica assoluta.
pixel watch 5 passa al materiale hnbr
un composto nitrilico più sicuro
Il nuovo cinturino Active del Pixel Watch 5 utilizza HNBR, acronimo di Hydrogenated Nitrile Butadiene Rubber. Si tratta di un composto a base nitrilica, non fluorurato e considerato di grado medicale, biocompatibile e adatto al contatto con la pelle. Il materiale viene impiegato anche in prodotti destinati al contatto con gli alimenti, nei dispositivi indossabili e nei cinturini dei più recenti Samsung Galaxy Watch.
L’HNBR può essere paragonato a una versione più spessa e resistente dei guanti in nitrile. Il cinturino presenta inoltre un rivestimento morbido a contatto con la pelle e viene sottoposto a controlli specifici per la sicurezza cutanea, con l’obiettivo di ridurre il rischio di irritazioni.
cinturino active di seconda generazione, caratteristiche e compatibilità
Il nuovo cinturino mantiene una sensazione molto simile a quella del modello precedente: è morbido, spesso, flessibile e resistente. Il passaggio all’HNBR dovrebbe offrire anche una maggiore resistenza agli strappi e ai graffi, un’asciugatura rapida, una ridotta tendenza ad assorbire macchie e coloranti e una migliore resistenza a creme e lozioni oleose.
Rispetto al silicone morbido, il materiale dovrebbe attirare meno polvere. Il nuovo cinturino è inoltre compatibile con tutti i Pixel Watch, dal modello originale fino ai dispositivi più recenti, grazie all’utilizzo dello stesso sistema di aggancio. È quindi possibile montarlo anche su un Pixel Watch più datato.
google segue samsung nella scelta dei materiali
Gli smartwatch sono progettati per supportare il benessere, favorire l’attività fisica, migliorare il monitoraggio del sonno, controllare i parametri vitali e rilevare incidenti o problemi di salute. In questo contesto, la scelta di un cinturino privo di fluoroelastomeri rappresenta un intervento coerente con la funzione del dispositivo.
Samsung aveva già adottato l’HNBR per i propri cinturini, mentre Google ha seguito la stessa direzione con il Pixel Watch 5. Anche gli altri cinturini ufficiali Google risultano disponibili in materiali differenti, tra cui metallo, nylon, silicone e pelle.








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