Google Pixel 11 Pro Fold introduce importanti novità nel comparto dell’alimentazione, con il supporto alla ricarica wireless magnetica Qi2 fino a 25 W. Il nuovo pieghevole di Google migliora anche le prestazioni, l’efficienza energetica e la compatibilità con gli accessori magnetici, pur mantenendo alcuni elementi invariati rispetto alla generazione precedente.
google pixel 11 pro fold e ricarica wireless qi2
La risposta sul supporto alla ricarica Qi2 è positiva: il Google Pixel 11 Pro Fold integra nativamente questa tecnologia e può raggiungere una potenza wireless massima di 25 W. Il dispositivo è inoltre compatibile con diversi accessori MagSafe, inclusi quelli prodotti da Google e le proposte realizzate da produttori terzi.
google pixel 11 pro fold: batteria e velocità di ricarica
Il nuovo smartphone pieghevole dispone di una batteria da 4.750 mAh, una capacità inferiore rispetto ai 5.015 mAh del Pixel 10 Pro Fold. L’autonomia effettiva resta da verificare, anche se il precedente modello aveva mostrato una buona resistenza e il nuovo chip dovrebbe contribuire a una gestione più efficiente dei consumi.
ricarica cablata fino a 30 w
La ricarica tramite cavo USB-C raggiunge ancora una potenza massima di 30 W. Per sfruttare questo valore è necessario utilizzare un caricatore da parete USB-C adeguatamente potente, poiché l’alimentatore non viene indicato tra le dotazioni disponibili.
google pixel 11 pro fold e accessori magnetici
Il supporto allo standard Qi2.2 consente al Pixel 11 Pro Fold di ricaricarsi senza fili fino a 25 W, con un netto progresso rispetto ai 15 W del Pixel 10 Pro Fold. La compatibilità comprende l’ecosistema di accessori Pixelsnap di Google e numerosi prodotti magnetici di terze parti.
google pixel 11 pro fold: prestazioni e caratteristiche
Il dispositivo è alimentato dal nuovo Google Tensor G6, progettato per offrire prestazioni generali più rapide, funzioni basate sull’intelligenza artificiale migliorate e un’efficienza energetica superiore fino al 20% rispetto al chip della generazione precedente. La serie Pixel 11 comprende quattro smartphone di fascia alta, con il modello pieghevole al vertice della gamma.
display, memoria e aggiornamenti software
Tra gli altri elementi segnalati figurano un display esterno leggermente più grande e più luminoso, con frequenza di aggiornamento riducibile fino a 1 Hz, e uno schermo interno pieghevole con la stessa possibilità. Sono inoltre previsti 16 GB di RAM, fino a 1 TB di memoria interna e Android 17 con sette anni di aggiornamenti.
Nel complesso, il Google Pixel 11 Pro Fold si presenta come un possibile concorrente dei principali smartphone pieghevoli di fascia alta, incluso il Samsung Galaxy Z Fold 8. Una valutazione definitiva sulle prestazioni e sull’autonomia richiederà prove d’uso più approfondite.







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