Nothing Ear (3a) si presentano come auricolari wireless dal prezzo accessibile, capaci di combinare design trasparente, buona qualità del suono e numerose funzioni. Dopo alcune settimane di utilizzo, il modello emerge come una delle proposte più convincenti nella fascia dei 99 dollari, arrivando a competere anche con prodotti dal costo doppio.
nothing ear (3a): design e comfort
Il nuovo modello riprende l’impostazione introdotta con Nothing Ear (a), mantenendo l’estetica trasparente tipica del marchio. La disponibilità in diverse colorazioni amplia la scelta: oltre alla versione rosa, particolarmente evidente, sono presenti anche le varianti nera, bianca e gialla.
La custodia risulta più compatta rispetto a quella degli auricolari Nothing Ear (3), caratteristica che ne facilita il trasporto in tasca. Anche la forma degli auricolari contribuisce al comfort: l’adattamento all’orecchio consente di indossarli per diverse ore senza particolare disagio.
custodia, pairing e autonomia
La custodia integra una novità pratica composta da tre indicatori LED, utilizzati per mostrare il livello della batteria e lo stato dell’associazione. È presente anche un pulsante per il pairing, collocato direttamente sotto il coperchio.
Il supporto a Google Fast Pair su Android rende più semplice passare rapidamente da un dispositivo all’altro. L’autonomia degli auricolari varia mediamente tra 3 e 5 ore di utilizzo continuo, mentre custodia e auricolari raggiungono complessivamente fino a 42 ore.
Durante l’utilizzo, circa 20 ore di ascolto hanno portato la custodia intorno al 45% di carica residua. Il modello non dispone della ricarica wireless, ma la frequenza ridotta con cui è necessario ricaricare la batteria limita l’impatto pratico di questa assenza.
qualità audio e equalizzazione
La resa sonora rappresenta uno degli elementi più convincenti dei Nothing Ear (3a). L’ascolto è già soddisfacente con le impostazioni predefinite e propone un suono meno neutro rispetto alla generazione precedente, con bassi più presenti e un equilibrio paragonabile a quello dei Nothing Ear (3).
equalizzatore nell’app nothing x
Una differenza importante riguarda l’introduzione di un equalizzatore completo nell’app Nothing X. Oltre ai preset già disponibili in precedenza, è possibile intervenire sui singoli cursori e personalizzare in modo preciso l’uscita audio. Tra le impostazioni disponibili è presente anche il profilo “Balanced”.
cancellazione del rumore e audio snapshot
La cancellazione del rumore offre risultati adeguati per affrontare un viaggio in aereo, un tragitto in treno o ambienti pubblici affollati. Non raggiunge il livello delle soluzioni più avanzate né quello degli auricolari over-ear, ma consente di attenuare efficacemente i rumori circostanti in molte situazioni quotidiane.
La funzione Audio Snapshot sfrutta la memoria interna degli auricolari per registrare brevi estratti dell’audio in riproduzione, comprese le chiamate vocali. Non è pensata per i messaggi vocali e la qualità della registrazione risulta inferiore a quella percepita durante l’ascolto.
L’utilizzo più concreto riguarda la registrazione delle chiamate, anche grazie all’integrazione con i servizi di intelligenza artificiale di Nothing per la trascrizione. La durata standard è di 30 secondi, estendibile fino a 60. È inoltre possibile acquisire anche i 30 secondi precedenti all’avvio della registrazione, con un maggiore consumo della batteria.
nothing ear (3a): valutazione complessiva
Nothing Ear (3a) riprendono le caratteristiche positive del modello precedente e le ampliano con un equalizzatore personalizzabile, una custodia più compatta, indicatori LED e un’autonomia elevata. Il prezzo di 99 dollari li colloca in una fascia molto competitiva, nella quale riescono a confrontarsi con modelli più costosi.
Per design, comfort, autonomia e qualità audio, gli auricolari rappresentano una proposta completa e possono essere considerati tra le migliori opzioni disponibili, senza particolari compromessi nella dotazione principale.







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