Motorola amplia la fase di test di Android 17 a un numero maggiore di smartphone delle gamme Razr, Edge e Moto G. L’accesso alla versione beta è soggetto a disponibilità limitata e dipende dal modello utilizzato e dalla regione. Le precedenti build distribuite dall’azienda anticipano anche possibili modifiche all’interfaccia, tra cui nuovi controlli, orologi per la schermata di blocco e funzioni Live Updates.
android 17 beta arriva su più smartphone motorola
Dopo la disponibilità iniziale di Android 17 sui dispositivi Pixel, Motorola ha iniziato ad allargare il programma di test dedicato ai propri telefoni. La nuova fase coinvolge diversi modelli appartenenti alle linee Razr, Edge e Moto G, anche se la possibilità di registrazione non è garantita per ogni dispositivo o mercato.
Gli smartphone indicati come compatibili con le nuove opportunità di test comprendono:
- Motorola Razr 70 Plus
- Motorola Razr Plus 2026
- serie Motorola Edge 70
- Moto G Power 2025 e 2026
- Moto G 2025 e 2026
- Moto G Play 2026
come partecipare al programma beta di motorola
Per richiedere l’accesso è necessario entrare nel Motorola Feedback Network e presentare la candidatura attraverso il relativo post pubblicato nei forum della community. Le adesioni sono a numero chiuso: l’invio della richiesta non assicura l’inserimento nel programma di prova.
La disponibilità dell’iscrizione può variare in base al modello e all’area geografica. Motorola non ha diffuso un changelog completo relativo a questa nuova distribuzione, perciò le informazioni sulle funzionalità previste derivano soprattutto dalle versioni beta precedenti già osservate sui suoi dispositivi.
novità attese con android 17 sui telefoni motorola
Le precedenti build di Android 17 hanno mostrato diversi interventi sull’esperienza d’uso. Tra i cambiamenti comparsi figurano un pannello delle notifiche riprogettato, un centro di controllo aggiornato e nuovi comandi per la gestione del volume.
Sono stati rilevati anche nuovi orologi per la schermata di blocco, feedback aptici più intensi, icone con colorazione personalizzata e ulteriori modifiche all’interfaccia. In alcune versioni è comparsa inoltre una pillola Live Updates attorno al foro della fotocamera anteriore.
Una build precedente ha mostrato anche riferimenti al marchio Qira AI. La presenza di queste funzioni nei test passati non significa, però, che ogni smartphone appena ammesso alla beta riceverà necessariamente tutte le novità.
precauzioni prima dell’installazione della beta
Come accade con qualsiasi versione preliminare, il software può presentare bug, instabilità e problemi di prestazioni. Prima dell’installazione è consigliato eseguire un backup dei dati e verificare che la batteria disponga di almeno il 50% di carica.








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