Sony ha reso pubblico l’elenco ufficiale dei partner autorizzati per l’interfaccia E-Mount, aggiornato a luglio 2026. La lista comprende nove aziende che hanno ottenuto l’accesso alle specifiche di base del sistema, mentre diversi produttori cinesi di obiettivi, apprezzati per il rapporto tra prezzo e prestazioni, risultano assenti. La decisione ha attirato l’attenzione del settore fotografico, soprattutto per le possibili conseguenze sulla compatibilità futura tra fotocamere e obiettivi di terze parti.
sony e-mount: i partner ufficialmente autorizzati
Secondo le informazioni diffuse da Sony, l’autorizzazione alle specifiche di base E-Mount è stata concessa esclusivamente a partner sottoposti a una procedura di valutazione. L’obiettivo dichiarato è garantire un adeguato livello di compatibilità. L’azienda precisa, però, che la disponibilità delle specifiche pubbliche non assicura automaticamente il funzionamento completo di tutte le funzioni né la qualità del prodotto. Per eventuali garanzie è necessario rivolgersi direttamente al produttore autorizzato.
I partner indicati nell’elenco ufficiale sono:
- Carl Zeiss AG;
- Cooke Optics Limited;
- Cosina Corporation;
- FUJIFILM Holdings Corporation;
- Kenko Tokina Corporation;
- LK SAMYANG CO., LTD.;
- Sigma Corporation;
- Tamron Corporation;
- THALES LAS FRANCE SAS.
il supporto tecnico garantito ai produttori autorizzati
I partner ufficiali possono beneficiare di un livello più avanzato di assistenza da parte degli ingegneri Sony e dell’accesso ai dati delle fotocamere. Questo approccio si differenzia dallo sviluppo basato principalmente sull’ingegneria inversa, utilizzata per ricostruire i protocolli di comunicazione senza un accordo diretto con il produttore.
La presenza di Fujifilm e Thales è considerata particolarmente inattesa, poiché entrambe sono associate soprattutto al settore degli obiettivi cinematografici. Fujifilm realizza anche obiettivi cinematografici Fujinon destinati a un mercato di nicchia con attacco E-Mount.
obiettivi cinesi esclusi dall’elenco sony e-mount
Tra le assenze più rilevanti figurano diversi marchi cinesi che negli ultimi anni hanno conquistato molti utenti Sony grazie a prezzi accessibili e prestazioni ottiche considerate valide. Nell’elenco non compaiono Viltrox, Venus Optics, 7Artisans e TTArtisan. Anche Meike, secondo alcune segnalazioni, non risulta tra i partner autorizzati.
L’assenza dall’elenco lascia ipotizzare che una parte consistente degli obiettivi cinesi E-Mount con autofocus sia stata sviluppata senza un accordo ufficiale, attraverso lo studio dei protocolli elettronici del sistema. Non sono disponibili indicazioni secondo cui l’accesso alla partnership richieda il pagamento di una somma specifica. Non è quindi escluso che alcuni produttori non abbiano mai presentato una richiesta formale a Sony.
- Viltrox;
- Venus Optics;
- 7Artisans;
- TTArtisan;
- Meike.
compatibilità e rischi per gli obiettivi non autorizzati
Le problematiche legate alle autorizzazioni non riguardano esclusivamente Sony. Nel marzo 2026 Nikon ha avviato presso il tribunale per la proprietà intellettuale di Shanghai una causa contro Viltrox e un distributore, in relazione all’utilizzo durante il periodo di protezione provvisoria di brevetti riguardanti il protocollo di comunicazione Z-Mount. Il procedimento risulta ancora in corso.
Le informazioni disponibili indicano inoltre che Tamron ha ottenuto l’autorizzazione ufficiale Nikon per circa nove obiettivi autofocus con attacco Z, mentre Sigma ne avrebbe autorizzati tre. Al momento non risultano produttori cinesi di obiettivi autofocus presenti tra i partner Nikon autorizzati.
Un ulteriore caso ha riguardato presunti problemi di compatibilità tra la Sony α7 V e alcuni obiettivi Viltrox. La difficoltà era stata riscontrata su esemplari di fotocamere in fase preliminare di produzione ed è stata successivamente risolta da Viltrox con un aggiornamento del firmware.
aggiornamenti firmware e stabilità del sistema
Gli episodi evidenziano che gli obiettivi privi di autorizzazione ufficiale possono presentare, dopo un aggiornamento del firmware della fotocamera, rischi di incompatibilità nei sistemi di autofocus e nei protocolli di comunicazione. Anche quando il problema può essere corretto tramite un nuovo firmware, la compatibilità nel lungo periodo non è garantita.
Per chi considera prioritarie la stabilità operativa e la continuità del supporto, la scelta di produttori autorizzati come Sigma, Tamron e Samyang rappresenta l’opzione più prudente. Gli obiettivi cinesi continuano a offrire un vantaggio significativo sul piano del prezzo, ma il risparmio può comportare una maggiore esposizione a eventuali problemi di compatibilità futuri.









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