l’evento di cannes ha segnato l’ingresso di una camera vlogging di fascia professionale destinata ai sistemi gimbal portatili. l’osmo pocket 4p di dji è stato presentato come evoluzione significativa rispetto al modello precedente, offrendo due sensori anziché uno, con promesse di prestazioni avanzate di imaging e stabilizzazione. non sono state rivelate subito specifiche complete, né prezzo né disponibilità, e le informazioni disponibili derivano da teaser ufficiali e anticipazioni di mercato. l’obiettivo è offrire una panoramica chiara delle caratteristiche principali, delle differenze chiave rispetto al pocket 4 e delle tempistiche attese.
lancio ufficiale e configurazione a doppio sensore
durante il festival, dji ha annunciato l’osmo pocket 4p, definendolo come una nuova era cinematografica per i sistemi gimbal portatili. la presentazione enfatizza due sensori integrati e una piattaforma di imaging di nuova generazione, orientata a prestazioni di livello professionale.
configurazione a doppio sensore
la configurazione prevede un sistema principale da 1 pollice e un teleobiettivo 3x ottico, con una lunghezza focale equivalente di circa 70 mm. il telegetto è associato a un sensore di dimensioni inferiori, @1/1,5 pollici@, mentre il sensore principale mantiene il formato da 1 pollice. sul piano dell’immagine, è previsto un supporto a colori a 10-bit D-Log2 e una stabilizzazione migliorata per movimenti fluidi anche in condizioni dinamiche.
confronto con il pocket 4
rispetto al pocket 4, che monta solo un sensore, il 4p introduce un secondo obiettivo dedicato al tele, con ricadute potenziali su prospettive e profondità di campo. le novità di imaging e l’implementazione avanzata della stabilizzazione emergono come elementi distintivi, sebbene i dettagli completi delle specifiche non siano stati forniti in conferenza.
prestazioni, tracking e schermo
imaging e tracking
tra le attese principali rientra un sistema di tracking migliorato, noto come ActiveTrack 7.0, capace di seguire volti, veicoli e animali con maggiore affidabilità. resta confermata la presenza del classico display integrato, utile per la gestione delle riprese e delle impostazioni in tempo reale.
schermo, accessori e usabilità
il pocket 4p dovrebbe offrire un display touch da 2 pollici e una gamma di accessori dedicati, tra cui una nuova impugnatura e una luce di riempimento, da acquistare separatamente. tali elementi mirano a espandere le possibilità creative in fase di ripresa e nel workflow quotidiano.
prezzi, disponibilità e branding
per quanto riguarda il prezzo del modello standard, si indica una base di £429 / €479, con la possibilità che la versione a doppio sensore comporti un aumento a stock più elevato. in termini di disponibilità, non sono stati forniti dettagli precisi, ma si ipotizza una commercializzazione entro l’estate. alcune voci suggeriscono che, negli Stati Uniti, i modelli potrebbero essere commercializzati con marchio associato Xtra, tra Muse 2 e Muse 2 Pro, ampliando la presenza sul mercato.
considerazioni finali
l’arrivo dell’osmo pocket 4p segna una chiara accelerazione nelle offerte di ripresa portatile professionale, puntando su due sensori, un tele ottico dedicato e una piattaforma di imaging avanzata. la combinazione di nuove capacità di tracking, qualità d’immagine potenziata e accessori dedicati suggerisce potenziali miglioramenti nelle produzioni mobili, pur rimanendo da definire prezzo e disponibilità finali.










Lascia un commento