mercato retail giapponese degli SSD negli ultimi tempi mostra oscillazioni significative, con rialzi pronunciati dei prezzi su molti modelli. l’onda di incremento coinvolge sia le soluzioni di fascia alta sia quelle di fascia media, riflettendo una dinamica di costo guidata da fattori globali legati alla domanda di AI e alle nuove tecnologie di produzione.
aumento dei prezzi degli ssd in giappone
la trasformazione dei costi è principalmente attribuibile a una domanda AI in rapida crescita, che supera di gran lunga le esigenze tradizionali dei server. oltre all’incremento della domanda, i produttori stanno spostando la produzione su tecnologie 3D NAND, rallentando l’offerta dei rifornimenti old-legacy e aumentando i costi totali di NAND.
dinamiche di prezzo del nand
secondo DRAMeXchange, i prezzi del NAND 128Gb MLC hanno toccato 17,73 dollari a marzo 2026, con una crescita mensile quasi del 40% e un trend di rialzi ormai continuo da 15 mesi. TrendForce stima che nel secondo trimestre 2026 i contratti sul NVMe NAND possano aumentare tra il 70% e il 75%, segnalando un outlook poco incoraggiante per il mercato.
rincari virulenti sui modelli samsung
i modelli di punta con interfaccia PCIe 5.0 e grandi capacità hanno subito i rincari più marcati. il prezzo dello 9100 PRO 8TB ha raggiunto 547.980 yen (circa 27.399 hk$). le versioni 9100 PRO 4TB e 2TB hanno registrato, rispettivamente, 279.980 yen e 140.980 yen. per i modelli di fascia media, incrementi consistenti si sono verificati su linee popolari come 990 PRO, 990 EVO Plus e 870 EVO, con aumenti fino al 384,7% rispetto all’inizio dell’anno per alcuni SKU.
in aprile Samsung ha emesso due aggiornamenti di prezzo, e anche Kingston ha seguito la stessa strada, applicando rialzi superiori al 10% su molte SKU.
alcuni marchi giapponesi mostrano dinamiche diverse
anche la casa nazionale 鎧俠 (ex Kioxia) ha registrato rialzi significativi: tra 39,8% e 59,4% a seconda del modello. l’EXCERIA PRO G2 2TB è salita a 93.880 yen, mentre l’EXCERIA BASIC 1TB ha toccato 32.980 yen. l’azienda ha sottolineato che la domanda legata all’
AI e alle infrastrutture dati spinge i prezzi al rialzo, con una quota di mercato che si sposta progressivamente verso i produttori. nonostante ciò, alcune realtà come Western Digital e Lexar hanno annunciato sconti su specifiche generazioni (Gen4, Gen5) di SSD M.2 NVMe e SATA, offrendo margine di manovra ai consumatori.
maggior pressione anche su memory card e usb
le ripercussioni non si fermano agli SSD: anche le memory card e le unità USB hanno subito incrementi sostanziali, con aumenti compresi tra 124% e 261%. fin dal 2025 si era notato un rinnovato orientamento verso rialzi di listino: alcune gamme di SDXC e microSD hanno visto rialzi superiore al 100% per riflettere i costi delle materie prime. tali pressioni si mantengono finché la domanda di archiviazione ad alte prestazioni non si normalizza, e i produttori non stabilizzano le catene di approvvigionamento.
fonti: Tom’s Hardware e Akiba PC Hotline! hanno riportato queste dinamiche di mercato, evidenziando l’impatto sulle principali marche e sulle linee di prodotto.









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