Questo articolo sintetizza laggiornamento di Device Care di Samsung, focalizzandosi sulla nuova funzione “Block apps with excessive ads” e sulle sue implicazioni. Verranno illustrati il funzionamento, le modalità di blocco disponibili e i passi per verificarne la presenza sul dispositivo, offrendo una panoramica chiara e utile per gli utenti interessati a migliorare l’esperienza d’uso senza rinunciare al controllo sulle notifiche.
bloccare app con annunci eccessivi: aggiornamento di device care
lo strumento integrato in Device Care di samsung agisce come guardian del sistema, occupandosi non solo di batteria, spazio di archiviazione e RAM, ma anche di protezione contro contenuti indesiderati provenienti da applicazioni che inviano notifiche pubblicitarie frequenti. l’aggiornamento introduce una funzione mirata a bloccare le notifiche ritenute invasive, senza interrompere l’esecuzione delle app stesse.
modalità di blocco
- blocco base: le applicazioni identificate da Samsung come inviate con annunci frequenti verranno bloccate automaticamente ogni qualvolta vengono rilevate sul dispositivo.
- blocco intelligente: gli avvisi sono analizzati sul dispositivo per determinare se si tratta di annunci; se vengono ritenuti frequenti, vengono bloccati. tale valutazione potrebbe non essere sempre accurata.
funzionamento e accesso ai controlli
le applicazioni messe in deep sleep non invieranno notifiche finché non verrà aperta lapp manualmente. l’elenco degli avvisi eccessivi è consultabile in impostazioni › device care › care report › excessi ve alerts, offrendo agli utenti un punto di riferimento chiaro per la gestione delle notifiche.
requisiti, disponibilità e verifica
per verificare se l’aggiornamento è disponibile, è possibile controllare galaxy store o scaricare l’APK tramite fonti ufficiali collegate al profilo dell’aggiornamento. l’implementazione sembra richiedere One UI 8.5, e alcuni utenti hanno riferito di averlo già disponibile con la serie Galaxy S26.
l’obiettivo di questa funzione è offrire un controllo mirato sulle notifiche pubblicitarie senza compromettere l’esperienza d’uso quotidiana, fornendo agli utenti una gestione più efficace delle interruzioni indesiderate.






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