la presente guida affronta le modalità per gestire le funzionalità di intelligenza artificiale sul dispositivo all’interno di google chrome, con particolare riferimento al file weights.bin associato al modello gemini nano. vengono illustrate soluzioni pratiche per disattivare le funzioni, recuperare spazio e impedire la reinstallazione automatica, mantenendo una prospettiva orientata alla privacy e al controllo dell’utente.
disattivare le funzionalità di ai sul dispositivo: la strada più semplice
google ha introdotto, progressivamente, un interruttore nelle impostazioni di chrome per gestire l’on-device ai. disabilitando questa opzione, il modello non verrà più scaricato o aggiornato, liberando spazio occupato dal file weights.bin. resta il compromesso che alcune funzionalità basate sul modello potrebbero non funzionare.
- aprire il browser chrome e accedere a impostazioni > sistema.
- disattivare la voce on-device ai.
una volta completata l’operazione, la funzione viene disabilitata e il file weights.bin viene rimosso automaticamente, evitando download futuri. però, va sottolineato che questa opzione non è disponibile per tutti gli utenti in modo uniforme.
disattivare l’ia locale: la via alternativa
per chi non intravede l’interruttore nelle impostazioni, è necessario interrompere il recupero del modello e procedere alla rimozione manuale dei file associati. questa strada richiede la modifica di flag e la successiva eliminazione della cartella di sistema.
passo 1: disabilitare i chrome flags
- aprire chrome e digitare chrome://flags.
- nella barra di ricerca, cercare optimization-guide-on-device-model.
- accanto al flag corrispondente, aprire il menu e selezionare Disabled.
in alternativa, è opportuno disattivare anche il flag #prompt-api-for-gemini-nano. una volta conclusi i cambiamenti, si procede al riavvio di chrome per applicare le nuove impostazioni.
- cliccare sul pulsante Relaunch apparso in fondo allo schermo per riavviare chrome.
passo 2: eliminare la cartella
con chrome bloccato dal recupero del modello, è possibile rimuovere la cartella ingombrante contenente i file residui. è essenziale chiudere completamente chrome prima di procedere.
- windows: premere Win + R, incollare %LOCALAPPDATA%GoogleChromeUser Data e premere Invio.
- macos: premere Cmd + Shift + G, incollare ~/library/application support/google/chrome/ e premere Invio.
passo 3: svuotare il cestino per eliminare definitivamente i file residui e liberare lo spazio su disco. in caso di successivi aggiornamenti di chrome, potrebbe essere utile ripetere i passaggi o attendere che venga introduta una soluzione più semplice per tutti gli utenti.









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