Le Galaxy Buds 4 Pro si distinguono per comfort e resa sonora, ma l’esperienza si mostra coerente soprattutto con dispositivi Samsung. L’utilizzo su telefoni non Samsung mette in luce limitazioni significative, in particolare per quanto riguarda il widget di controllo e l’assenza di alcune funzionalità avanzate. L’obiettivo è offrire una panoramica chiara delle criticità riscontrate e delle possibili soluzioni pratiche, mantenendosi fedeli ai fatti senza introdurre elementi non verificati.
widget rotto sui telefoni non samsung
Il widget dedicato ai Galaxy Buds 4 Pro risulta estremamente utile su schermo iniziale: consente di aprire rapidamente l’app Galaxy Wearable e di gestire l’audio. Su dispositivi non Samsung, però, il widget tende a rimuoversi automaticamente dopo la configurazione. Tale comportamento è stato osservato su vari modelli, inclusi telefonini Pixel e Motorola, con esiti costanti. Esiste una scorciatoia, ma è caratterizzata da una fragilità intrinseca: una volta aggiunto, il widget può sparire se si cancella dalla home screen e la riacquisizione non è immediata.
Una possibile soluzione è rappresentata dall’opzione fornita dall’app Galaxy Wearable: mediante la carousel di suggerimenti, viene proposto di aggiungere il widget direttamente dalla scheda dedicata. Tale percorso funziona, ma soltanto nella prima configurazione. Se si elimina il widget, per recuperarlo è necessario azzerare l’app e ricollegare gli airbuds, reinstallando successivamente l’app. Al reinserimento completo, il suggerimento relativo al widget ricomparirà nel carosello.
funzionalità mancanti e requisiti software
Un aspetto rilevante riguarda i gesti della testa, introdotti con i modelli Buds 4 e 4 Pro per accettare o rifiutare chiamate e rispondere a Bixby tramite un cenno o un movimento. Queste funzioni non funzionano su telefoni non Samsung: per abilitarle è necessario One UI 8.5, e al momento non si segnalano implementazioni diffuse al di fuori dei dispositivi Samsung. L’unico contesto in cui tali gesti rispondono è rappresentato dalla serie Galaxy S26 con la versione beta pubblica di One UI 8.5.
In parallelo, si segnala la perdita dell’accesso al codec proprietario di Samsung quando si utilizza un dispositivo non Samsung, con un impatto tangibile sulla qualità sonora, seppur le prestazioni restino comunque elevate. Nonostante queste limitazioni, la qualità audio e il comfort d’uso restano tra i punti di forza delle Buds 4 Pro, ma l’esperienza si chiarisce in modo diverso a seconda del dispositivo di riferimento.
note sull’esperienza d’uso
La combinazione di widget instabile e di funzionalità software vincolate a One UI 8.5 determina una gestione meno fluida su telefoni non Samsung. Nonostante ciò, le Buds 4 Pro continuano a offrire un suono appagante e una vestibilità superiore rispetto alla generazione precedente, elemento che ne giustifica l’adozione per chi dispone di un device Samsung o si trova disponibile a sfruttare aggiornamenti software mirati.
- paul jones
- zac kew-denniss










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