Samsung ha annunciato ufficialmente la chiusura di Samsung Messages entro questa estate, confermando anche che la preinstallazione di quest’app non sarà presente sui nuovi dispositivi Galaxy come la serie S26. La cessazione definitiva è prevista per luglio 2026, e fino ad allora l’app sarà utilizzabile per inviare messaggi, escluse le chiamate di emergenza o i contatti. Successivamente, non sarà disponibile neppure sul Galaxy Store. In considerazione di ciò, è opportuno valutare alternative affidabili.
google messages
Google Messages rappresenta la sostituta più naturale per chi desidera mantenere l’esperienza basata su RCS e una continuità di utilizzo tra dispositivi. È l’opzione consigliata come successore principale e, grazie al supporto RCS, consente messaggistica cross‑device, indicatori di digitazione, condivisione di contenuti multimediali di qualità e protezione antispam integrata. È diventata la scelta predefinita su molti telefoni Android e continua ad evolversi per offrire funzionalità coerenti su più dispositivi.
Non si tratta di una replica perfetta di Samsung Messages: alcune funzionalità avanzate di personalizzazione delle chat, una migliore categorizzazione dei messaggi e una UI più flessibile potrebbero mancare o essere implementate in modo diverso, richiedendo un periodo di adattamento.
Se si è disposti a spostarsi dall’ecosistema RCS, WhatsApp rimane l’alternativa più diffusa a livello globale. L’app offre chiamate vocali e video integrate, conversazioni di gruppo, community e funzioni tipiche delle piattaforme di messaggistica. Quanto alla privacy, sono emerse preoccupazioni riguardo a potenziali pratiche di lettura dei contenuti, sebbene Meta neghi tali schemi. In ogni caso, questa scelta consente di raggiungere la maggior parte dei contatti con il minimo sforzo.
Un’altra possibilità è Instagram DMs, particolarmente utile per chi utilizza già la piattaforma social come canale principale di messaggistica. Non serve un numero di telefono: tutto avviene tramite username. Le conversazioni si estendono a una certa integrazione con Facebook Messenger in alcune regioni, offrendo temi di chat, modalità scomparsa e reazioni. Non è conçu per sostituire completamente i messaggi SMS o un’app di messaggistica dedicata, ma può sostituire parte dell’uso quotidiano. Da maggio 2026, Instagram sta spostando la cifratura dei messaggi diretti verso un modello meno stringente, elemento da considerare in base alle priorità di riservatezza.
telegram
Per chi cerca una soluzione molto ricca di funzionalità, Telegram si pone come una delle opzioni più complete. Tra le peculiarità figurano gruppi estesi (fino a 200.000 membri), canali, bot per automazioni e la possibilità di condividere file di grandi dimensioni. Il punto di forza risiede nella sincronizzazione cloud, che facilita lo switch tra dispositivi. Il contro è che i messaggi standard non sono automaticamente end-to-end encrypted; per cifratura è necessario utilizzare le Chat Segrete, requisito importante per chi attribuisce un valore decisivo alla riservatezza.
signal
Se l’attenzione principale riguarda la privacy, Signal emerge come l’opzione più sicura, offrendo cifratura end-to-end di default su messaggi, chiamate e media, con una raccolta dati estremamente ridotta. Lo svantaggio è una diffusione meno ampia e un set di funzionalità meno esteso rispetto ad altri servizi; conviene valutare la possibilità di convincere alcuni contatti a unirsi, per beneficiare appieno della sicurezza offerta.
In definitiva, non esiste una sostituzione one-to-one per Samsung Messages. Possibilità alternative come Textra o QUIK SMS (open-source) esistono come app SMS personalizzabili, ma non supportano l’. Se la funzionalità RCS è imprescindibile, la scelta obbligata resta Google Messages. In assenza di questa esigenza, le opzioni descritte offrono comunque soluzioni pratiche per la gestione dei messaggi quotidiana.











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