questo testo presenta una guida pratica per una cola fatta in casa, ideata da un programmatore e designer noto come blinry. il metodo privilegia un concentrato aromatizzato da preparare in anticipo seguito da una diluizione al momento del consumo. le ispirazioni derivano da ricette open source come Open Cola e Cube Cola. l’iniziativa è stata avviata nel 2020 e aggiornata nel 2026 con una versione migliorata, mantenendo una linea semplice, controllata e pronta da replicare.
procedimento: dal concentrato alla diluizione
ingredienti aromatizzanti per 1 litro di concentrato
- olio essenziale di arancia — 0,75 ml
- olio essenziale di lime — 0,70 ml
- olio essenziale di limone — 0,20 ml
- olio essenziale di noce moscata — 0,15 ml
- olio essenziale di cannella — 0,08 ml
- olio essenziale di coriandolo — 0,05 ml
- olio essenziale di lavanda — 0,05 ml
per la manipolazione è consigliato utilizzare guanti in lattice a causa della possibile irritazione cutanea provocata dagli oli. questa fase delimita la base aromatica da diluire successivamente.
emulsione: l’importanza di una base omogenea
gli oli non sono solubili in acqua: si adotta un agente emulsionante naturale a base di gums arabic. la procedura prevede 2 g di gum arabic miscelati con 4 ml di acqua e gli oli, poi si agita con un frullatore per circa 5 minuti finché la miscela assume una consistenza lattea e scura e l’olio risulta completamente integrato. a questa base si aggiungono 40 ml di colorante caramello, 12 g di acido citrico in polvere e 25 ml di acqua, ottenendo una conservata di colore nero intenso e un profumo invitante.
versione senza zuccheri
dolcificanti e rapporto
una volta ottenuta la concentrazione di base, si procede con l’aggiunta di dolcificante. anziché utilizzare zucchero, la ricetta originale impiega sucralose, dosata per avere una dolcezza equivalente. è stato osservato che 400 g di zucchero corrispondono approssimativamente a 0,6 g di sucralosa. il concentrato può quindi essere diluito a gusto, con la raccomandazione di una miscelazione di 1:6 con l’acqua frizzante per ottenere una bevanda pronta da bere.
confronto con prodotti commerciali
valutazione sensoriale
una verifica effettuata su una versione decaffeinata di una nota bevanda ha mostrato che la preparazione fai-da-te possiede un profilo aromatico molto più ricco. la versione casalinga è stata descritta come dotata di maggiore complessità e carattere rispetto al prodotto industriale, spesso percepito come meno dinamico e meno definito nel gusto.
ulteriori ricette diy bevande
varie proposte disponibili
oltre al classico concentrato di cola, il database di blinry comprende ricette per bibite all’arancia e bibite all’amaretto, tutte pubblicate con licenza CC BY-SA 4.0 e liberamente rivedibili. tra i progetti futuri citati vi sono la DIY Mountain Dew e una versione di Fassbrause, ispirate a drink popolari internazionali.
note finali e fonti
fonti
fonte principale: blinry.org













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