Dirottamento del pulsante indietro google search lo classifica come spam

Questo testo analizza le nuove misure introdotte da Google Search contro la pratica di back button hijacking, evidenziando cosa cambia per i siti web, quali comportamenti sono puniti e quali azioni sono consigliate entro la scadenza stabilita. L’obiettivo è offrire una panoramica chiara e operativa per assicurare una presenza conforme e una navigazione fluida per gli utenti.

back button hijacking: nuova policy di google per il spam

La pratica di back button hijacking consiste nel bloccare o ostacolare l’uso del pulsante indietro del browser, inducendo gli utenti a contenuti non immediatamente visibili o a pagine non visitate in precedenza. In questo contesto, gli utenti possono essere indirizzati verso contenuti non pertinenti, ricevere proposte o annunci non richiesti o non essere in grado di tornare alle pagine precedenti in modo naturale.

Google descrive questa condotta come una violazione delle norme di malicious practices della sua policy anti-spam. Oltre a compromettere la funzionalità del browser e a creare un percorso di navigazione non allineato alle aspettative, tale pratica provoca frustrazione e una percezione ingannevole della qualità della ricerca.

back button hijacking: comportamenti inclusi

  • inserire o sostituire pagine nella cronologia del browser per impedire un ritorno immediato alla pagina di origine
  • indirizzare l’utente verso contenuti o pagine non visitate in precedenza
  • presentare sollecitazioni non richieste o annunci durante la navigazione
  • ostacolare la navigazione normale e l’esperienza utente prevista

conseguenze e enforcement

Secondo Google, è emersa una crescita di questo comportamento e le pagine interessate saranno oggetto di azioni manuali o demozioni automatiche, con potenziali ripercussioni sul posizionamento nei risultati di ricerca. È previsto un periodo di adeguamento che consente agli operatori di sistemare gli elementi coinvolti.

Il periodo di transizione prevede due mesi per apportare le modifiche necessarie, con l’inizio dell’applicazione effettiva delle regole fissato al 15 giugno 2026.

cosa fare entro la scadenza

  • rimuovere o disabilitare script o tecniche che inseriscono o sostituiscono contenuti nella cronologia del browser, impedendo l’uso del pulsante indietro
  • esaminare attentamente l’implementazione tecnica e rimuovere codice, import o configurazioni responsabili
  • verificare le librerie incluse e le piattaforme pubblicitarie per individuare eventuali fonti di hijacking e correggerle

La conformità a queste indicazioni mira a offrire una esperienza utente non ingannevole e una navigazione coerente con le aspettative del browser, evitando pratiche che compromettano la sicurezza o la privacy.

Continue reading

NEXT

Oppo find x9 ultra tre tonalità ispirate alla natura

oppo find x9 ultra si presenta con una scelta cromatica marcata, mirata a valorizzare design e personalità del modello. le anticipazioni ufficiali indicano una palette di tre finiture distinte, accompagnate da una spiccata attenzione ai dettagli estetici e da un […]
PREVIOUS

Youtube prova velocità automatica e controlli attivati dal movimento simili a youtube music

nel contesto delle funzionalità sperimentali disponibili agli utenti youtube premium, emergono due opzioni pensate per migliorare l’esperienza di visione su dispositivi android. le nuove feature sono accessibili solo agli abbonati premium e si presentano come sperimentali, non attive di default, […]

Potrebbero interessarti

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più popolari

Di tendenza

Per guestpost o linkbuilding scrivi a [email protected]Segnala a Zazoom - Blog Directory