l’evento gtc 2026 ha ospitato una presentazione di NVIDIA focalizzata sulla compressione neurale delle texture (ntc). la dimostrazione evidenzia un notevole risparmio di VRAM senza compromessi percettivi: la richiesta di memoria passa da 6,5 GB a circa 970 MB, con una riduzione dell’ordine dell’85% e una qualità visiva sostanzialmente invariata agli occhi, secondo i test mostrati durante la sessione.
vantaggi concreti si manifestano sia in termini di efficientamento della gestione delle texture sia di potenziale incremento della qualità, grazie all’apprendimento automatico impiegato per la memorizzazione delle informazioni visive.
ntc: funzionamento
la ntc sostituisce i tradizionali formati di compressione basati su blocchi (BCn) con una piccola rete neurale incaricata di comprimere le texture in caratteristiche latenti. tali dati vengono decodificati on demand durante il rendering, evitando la necessità di conservare ogni pixel in forma esplicita. il processo è deterministico, garantendo una ricostruzione identica ad ogni esecuzione. la dimostrazione, ambientata in una villa toscana, mostra che, oltre al drastico risparmio di VRAM, ntc può migliorare la qualità delle texture eliminando difetti tipici della compressione BCn.
due modalità operative
due modalità di utilizzo
- on load – decompressione delle texture durante il caricamento del titolo, utile per ridurre lo spazio di installazione e i tempi di download; l’impatto sull’uso in tempo reale di VRAM è limitato.
- on sample – mantiene le texture in stato compresso finché la GPU non richiede l’accesso; questa modalità è cruciale per un notevole risparmio di VRAM, ma può causare una perdita di prestazioni stimata intorno al 30%, con esempi di incremento di frame rate che passano da 220 fps a 170 fps in uno degli scenari testati.
prospettive di adozione
il kit di sviluppo ntc è stato rilasciato in versione beta all’inizio del 2026. al momento non risultano implementazioni ufficiali da parte di studi di sviluppo, ma NVIDIA continua a promuoverlo durante le conferenze per accelerarne l’adozione. tra le voci di corridoio, alcuni indicano una possibile integrazione di ntc in future piattaforme, come una versione di PlayStation 6, per gestire un’installazione giochi con una configurazione di 1 TB SSD. si parla inoltre di una potenziale compatibilità con hardware amd e intel, sebbene non vi siano conferme ufficiali sul supporto cross‑platform.











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