nella settimana precedente Apple ha presentato l’iPhone 17e e il MacBook Neo. Il prezzo contenuto del nuovo portatile, alimentato dal chip A18 Pro, insieme al posizionamento di un modello di fascia accessibile, fornisce indizi su una possibile direzione per i costi dei futuri iPhone. le analisi di Ming-Chi Kuo e di Jeff Pu suggeriscono che Apple potrebbe mantenere invariati i prezzi dell’iPhone 18 Pro e Pro Max nonostante l’aumento dei costi dei componenti, e che le dinamiche delle memorie avranno un ruolo chiave. parallelamente, la domanda crescente di DRAM e NAND alimentata dai data center AI potrebbe spingere i prezzi al rialzo, ma la strategia aziendale punta a modulare tali variazioni tramite negoziazioni più frequenti con i fornitori.
iphone 18 pro prezzi invariati rispetto ai predecessori
secondo Kuo, la strategia di Apple consiste nel cogliere la volatilità del mercato delle memorie bloccando forniture, assorbendo una parte dei costi dei componenti e ampliando la quota di mercato, costringendo i concorrenti a rivedere prezzi o specifiche. questa linea è stata descritta in un recente post su X, dove l’analista ha sottolineato l’obiettivo di evitare aumenti dei prezzi quanto più possibile.
i dati osservati nell’ultima settimana mostrano che l’iPhone 17e e il MacBook Neo, con prezzo di partenza di $599, sembrano supportare questa strategia di contenimento dei costi.
conferme da gf securities
un altro analista, Jeff Pu di GF Securities, ha confermato la prospettiva, indicando che l’iPhone 18 Pro e l’18 Pro Max potrebbero mantenere i prezzi iniziali di $1.099 e $1.199.
assorbire i costi crescenti dei componenti
le dinamiche recenti sui prezzi di DRAM e NAND non richiedono ulteriori spiegazioni: la domanda elevata, alimentata da AI e dai data center, tende a spingere al rialzo i costi. Apple negozia i prezzi della memoria con i fornitori su base trimestrale invece che semestrale, offrendo maggiore flessibilità ma anche una maggiore esposizione alle oscillazioni dei prezzi.
un possibile campanello d’allarme si è visto la settimana scorsa: Mac Studio ha visto rimuovere l’opzione di upgrade a 512 GB di memoria, fissando il massimo a 256 GB. Inoltre, l’upgrade di memoria per la versione di punta M3 Ultra, passando da 96 GB a 256 GB, comporta un incremento di prezzo significativo, da $1.600 a $2.000.













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